Obiettivi e strategie
La Scuola della Buone Pratiche intende:
- offrire opportunità formative e scambio di conoscenze e competenze tra amministratori locali che vogliono impegnarsi nell’applicazione di politiche virtuose nei propri territori con particolare attenzione ai temi ambientali
- documentare e monitorare casi di pratiche virtuose e offrire sostegno a carattere consulenziale per adottare concretamente nel comune di appartenenza azioni virtuose
- promuovere maggiore collaborazione tra gli uffici comunali, per raccordare interventi tra diversi settori, al fine di creare sinergie tra le diverse buone pratiche
- favorire la cooperazione tra comuni, sia per scambiare buone pratiche, sia per gestire insieme alcuni processi impossibili in ambiti comunali troppo piccoli
- stimolare un rapporto più stretto tra amministratori e cittadini, per favorire la consapevolezza, la partecipazione, la condivisione delle politiche, l’attivazione di buone pratiche cittadine
- dare ascolto e sostegno a chi è mosso da grande passione politica e spesso si trova in gran solitudine a prendere decisioni e amministrare temi di grande responsabilità.
I punti caratterizzanti
Il progetto si realizza attraverso 3 fasi/azioni principali che si potrebbero sintetizzare così:
1 – “SI PUÒ FARE”
INCONTRARE E SENSIBILIZZARE GLI AMMINISTRATORI;
2 – “SI PUÒ FARE, FACCIAMOLO”
CONSOLIDARE LA CONOSCENZA E LA MOTIVAZIONE A FARE;
3 – “SI PUÒ FARE, FACCIAMOLO INSIEME”
CONCRETIZZARE IL CAMBIAMENTO, COSTRUIRE LA COOPERAZIONE INTERNA ED ESTERNA AL COMUNE;
Le sessioni formative
Il primo e il secondo punto si concretizzano essenzialmente con la realizzazione di due sessioni formative:
SESSIONE PRIMAVERILE: l’evento nazionale, il momento di scambio tra amministratori più importante. E’ realizzata a Milano in occasione della fiera Fa’ la cosa giusta!, la fiera nazionale più importante per il consumo critico e gli stili di vista sostenibili.
I temi: Rifiuti, Mobilità sostenibile, Impronta ecologica, Gestione del territorio, Stili di vita e partecipazione attiva, Virtuosi a costo zero (progetti realizzati a costo zero per l’amministrazione pubblica).
Tutti i temi sono sviluppati attraverso il racconto strutturato e approfondito di alcuni casi virtuosi e il confronto con i partecipanti. Per favorire la massima partecipazione, l’iniziativa è gratuita!
SESSIONE AUTUNNALE: due giorni intensi di approfondimento, a carattere residenziale, su un tema specifico, con il supporto di docenti e amministratori locali esperti.
La sperimentazione
Il terzo punto, “Si può fare facciamo insieme” si realizza (marzo 2011/aprile 2012) attraverso l’avvio di un “Laboratorio” dove 5 comuni sperimentano un percorso, con la consulenza di esperti, finalizzato ad avviare un reale processo di cambiamento nella gestione dei temi ambientali nel proprio territorio.
Si intende promuovere cambiamenti reali non solo nella realizzazione sporadica delle buone pratiche, ma soprattutto nei modi di lavorare degli amministratori e dei funzionari locali, affinché in ogni comune possa crescere consapevolezza delle inter-relazioni tra buone pratiche e del fatto che le azioni di sostenibilità ambientale possono in realtà formare la base, il sistema, dei programmi amministrativi, delle relazioni con i cittadini e delle relazioni con gli altri comuni.
Cernusco sul Naviglio e Corsico, nella provincia di Milano e poi Caselle Lurane (LO), Gazzada Schianno (VA) e Sorisole (BG), hanno lavorato con il supporto di una “cabina di regia”, consulenti che li hanno aiutati a sperimentare nuove modalità di lavoro nell’ambito della gestione integrata dei rifiuti, il risparmio energetico e la gestione delle risorse alternative, il governo del territorio e della legalità. I temi sono stati individuati dagli amministratori stessi.









