Anche quest’anno Fa’ la cosa giusta! ospiterà una sessione della Scuola delle buone pratiche, l’evento dedicato agli amministratori pubblici e a tutti coloro che sono interessati a trovare soluzioni alternative per il governo del territorio.

Il tema di questa edizione sarà la rigenerazione dei legami sociali e la possibilità di ricostruire comunità nelle nostre città.

Sono quattro gli ambiti su cui invitiamo gli amministratori a riflettere e condividere le proprie esperienze:

  • Il baratto amministrativo che rigenera socialità: il baratto amministrativo inteso come motore di attivazione delle risorse presenti nella società per la produzione di servizi collaborativi, la generazione e la cura di beni comuni materiali e immateriali, la trasformazione di spazi privati in spazi pubblici, l’iniziativa dei cittadini attivi, la gestione di proposte di collaborazione…

Interventi: Paolo Cottino, KCity,Milano e invitato Giuliano Pazzaglini*, Sindaco di Visso (MC)

  • La “Food Strategy” che rigenera territorio e comunità: la food strategy come motore di sviluppo sociale ed economico: non solo lotta agli sprechi alimentari, ma sostegno alla riscoperta di antichi saperi, motore per l’innovazione produttiva, strumento di lotta ai cambiamenti climatici, progetto di sviluppo delle città.

Interventi: Maurizio Tira, Presidente del Coordinamento Agenda 21 locali italiane, Università degli studi di Brescia, Elena di Bella*, Torino città Metropolitana, Maurizio Gritta*, Cooperativa Agricola Iris/A.S.T.R.A. bio, Calvatone (CR)

  • La cultura che rigenera la cittàMatera capitale europea della cultura 2019: il racconto di una candidatura vittoriosa, della costruzione di un progetto partecipativo, anche a prescindere da una candidatura; un progetto nel quale la cultura è motore di sviluppo sociale ed economico del territorio, è coinvolgimento dei cittadini, recupero e valorizzazione delle radici, capacità di anticipare il futuro…

Interventi: Paolo Verri, Direttore “Matera 2019 Capitale europea della cultura”, Matera

  • Comunicazione del GSE sul conto termico: un’innovazione che rigenera territorio e socialità. Le facilitazioni per gli Enti locali che migliorano le prestazioni energetiche degli edifici e riducono le bollette energetiche. Il coinvolgimento dei cittadini e delle famiglie in un percorso di partecipazione attiva che costruisce relazioni e democrazia.

Interventi: Luciana di Giamberardino – Responsabile Unità Conto Termico GSE, un Comune che ha aderit