La popolazione di Aleppo sta morendo di fame e sete, inerme, sotto i bombardamenti.

Ad oggi le manifestazioni contro questo massacro sono state pochissime.

In questo silenzio
l’Associazione Voci di Mezzo 

invita i cori , i musicisti, i gruppi teatrali e artistici, le associazioni e tutti quelli che hanno ancora voglia di indignarsi,
a far sentire ai signori della guerra la nostra
VOCE PER ALEPPO
per tutte le popolazioni massacrate, respinte alle frontiere e per le guerre dimenticate, come quella dello Yemen.

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SABATO 3 DICEMBRE 2016
A partire dalle 15.00
Via dei Mercanti – Milano

 

Anas al-Basha aveva 24 anni e faceva il clown ad Aleppo, in mezzo alle bombe. Si travestiva da pagliaccio, nell’inferno della Siria, per alleviare i traumi e i drammi dei bambini. Anas però non c’è più. Come riporta la Associated Press, Anas è morto martedì 29 novembre in un bombardamento, molto probabilmente dei governativi, nel quartiere di Mashhad, nella parte orientale della città, dove le truppe di Assad negli ultimi giorni hanno guadagnato molto terreno tra le macerie.
Anas faceva parte dell’associazione “Space for Hope” (“Spazio per la speranza”), che ad Aleppo ha promosso un gran numero di iniziative per i bambini e non solo, mentre fuori si muore ogni giorno da oramai cinque sanguinosissimi anni. In particolare, Space for Hope collabora con 12 scuole nella città e fornisce supporto psicologico per oltre 300 bambini che hanno perso un genitore o entrambi. Come quello che faceva Anas al-Basha ogni giorno, col parruccone arancione, il cappello giallo e il naso rosso. L’associazione aveva realizzato anche degli asili/parco giochi sotterranei negli ultimi mesi, come già visto in Siria, ma ora ha sospeso le operazioni a causa del conflitto sempre più devastante. (Fonte: Repubblica.it)