Tornerà anche quest’anno la sezione Critical Fashion, la vetrina della moda etica e sostenibile, dove il visitatore potrà trovare proposte di stile e design per ogni gusto e tasca. Tra le novità 2016: Amazonian Shoes, sandali realizzati in caucciù naturale estratto dagli alberi e lavorato dalle comunità autoctone della selva amazzonica nel rispetto dell’ecosistema. Grazie alla permanenza sul territorio e alla creazione di reddito contribuiscono a preservare la selva dal disboscamento. Il designer è José Rodrigues de Araújo, che ha perfezionato il proprio tratto nei Paesi Bassi, ha uno stile innovativo e si smarca dalle classiche linee etniche del continente Latino.
In un laboratorio nel centro storico di Genova, nascono le borse di LeT artigianato artistico: le stoffe recuperate in giro per il mondo diventano variopinte clutch dal sapore retrò e dal design contemporaneo, interamente realizzate a mano. Sempre dal gusto vintage sono i gioielli di Perché no gioielli che, con i suoi anelli, collane e orecchini, ripercorre la storia attraverso vecchie pubblicità, immagini antiche oppure illustrazioni d’epoca.
Non mancheranno accessori di riciclo creativo come quelli di 1+1=7 che crea borse dando nuova vita a vecchi quotidiani grazie alla tecnica dell’intreccio. Stringimi al collo Eco-paper Creations (foto) sceglie invece il metodo della filatura con fuso, con cui trasforma i quotidiani in eco-accessori originali, fuori dagli schemi e privi di colle sintetiche. Il filato infatti viene incerato naturalmente diventando così resistente all’umidità naturale della pelle. Pezzi unici, caratterizzati da contrasti cromatici, sono gli accessori di Blackmilk. Borse, scaldacolli e cappelli, realizzati con materiali di recupero e completamente artigianali. Da vecchie coppe di reggiseni, lacci di scarpe e canaponi ricavati dalle “lenzuola della nonna”, nascono i cappelli di MalaKapa.undiavolopercappello, mentre Stripes of-f Road presenterà al pubblico di Fa’ la cosa giusta! le sue borse artigianali, realizzate in pieno spirito upcycle, utilizzando vecchie divise di pompieri, manichette antincendio, sacchi postali svizzeri, tende militari e altri tessuti inconsueti.
Mesmerize Autoproduzioni durante i suoi viaggi sceglie i tessuti migliori per le proprie creazioni: il coloratissimo wax africano, la seta, la lana, il tweed e il cotone. Fantasie uniche, il cui tema principale è ispirato a Frida Kahlo.
Non solo abiti, accessori e gioielli. All’interno della sezione Critical Fashion, i visitatori potranno trovare complementi di arredo curiosi e originali realizzati con i materiali più diversi come posate che diventano appendini, tazzine da caffè che scandiscono le ore, barattoli di vetro che diventano degli inusuali porta oggetti e metri di legno che arricchiscon