Per meglio contrastare il gioco d’azzardo patologico, in Lombardia sono stati realizzati 68 progetti, messi in moto da finanziamenti della Regione. È stata attivata una rete regionale costituita da 68 reti territoriali, il che significa che hanno lavorato insieme:

  • 761 Comuni
  • 157 aggregazioni di Comuni, Unioni, Comunità Montane, ATS, Piani di zona, Associazioni, Cooperative, Onlus del terzo settore, Parrocchie, Cittadini attivi, gruppi sportivi, gruppi di auto mutuo aiuto
  • 379 Soggetti del Terzo Settore
  • 293 Istituti Scolastici
  • 1.959 soggetti tra pubblici e privati

Il 21 novembre a Milano (via Vivaio, 1)  si terrà la la seconda edizione degli “Stati Generali sul gioco d’azzardo”, aperta alle istituzioni coinvolte e al pubblico. Programma della giornata:

Interventi (ora 9,45– 12,20)
Don Armando Zappolini – L’impegno di “Mettiamoci in gioco
Matteo Iori – presentazione progetto nazionale “Rischi da giocare”,
Angela Fioroni – Viaggio tra i progetti: le azioni più interessanti, il racconto delle mappature
Stefano Rizzi – Il ruolo della prevenzione: dai progetti ai servizi, la forza delle leggi
Cristina Perilli – Il gioco d’azzardo patologico nei LEA, cosa cambia in Italia e in Lombardia
Alberto Barni – LA RETE: un MODELLO per progetti e servizi

TAVOLA ROTONDA (ora 12,20 – 13,30)
La normativa e il valore degli interventi strutturali a contrasto del gioco patologico e delle infiltrazioni mafiose
Coordina don Virginio Colmegna. Intervengono: Viviana Beccalossi, Assessore Regione Lombardia; Franco Mirabelli, Senatore; David Gentili, Presidente Commisssione Consiliare antimafia Comune di Milano; Egidio Longoni, Anci Lombardia; M. Dotti, Vita; Luca Biffi, ATS Bergamo