La Giornata Mondiale dell’Ambiente 2016, il 5 giugno, l’abbiamo trascorsa, all’Anguriera di Chiaravalle. Gli amici di Terzo paesaggio, che ricorderete gradita presenza in Fiera nel filone tematico #RisvegliaLaCittà, stavolta si sono inventati “la scuola elementare di paesaggio”: passeggiate di riconoscimento delle erbe spontanee sul margine della ferrovia dismessa vista abbazia, lungo la roggia Vettabbia, nel punto simbolico sede dell’antico giardino dei monaci.

L’esplorazione è stata guidata da Daniela Verbena, raccoglitrice. Nel giro di presentazioni, prima ancora di addentrarci nella macchia, abbiamo avuto modo di fare la prima scoperta: chiedendoci in cosa consiste l’opera di una “raccoglitrice”, siamo venuti a contatto con un affascinante ambito di formazione esperienziale, che raccoglie una sapienza antichissima, oltre che nozioni “classiche” di erboristeria, fitoterapia ecc.  In particolare, Daniela e l’associazione Vivere con cura, nata a Milano, hanno trovato nelle montagne del Molise, a Capracotta (1421 mls) il proprio habitat naturale, e da lì è nata e si sta diffondendo l’idea della “casa delle erbe”:

Uno spazio sociale dedicato alle erbe spontanee, un luogo per l’essiccamento delle piante che sia anche una tisaneria, e perché no, una trattoria nella quale mangiare e imparare a cucinare. Ma anche un luogo dove fare escursioni, promuovere ricerca, iniziative culturali, scambio di semi e di saperi, e ancora uno spazio in grado di ospitare un biblioteca, una videoteca, laboratori di cucito, di cosmesi, di saponi, di medicine e di vernici naturali, tutto grazie alle erbe spontanee. Gruppi interessati, che di fatto hanno già avviato alcune “case delle erbe” o si apprestano a farlo, sono già presenti in alcune regioni. In Molise, ad esempio, gruppi sono presenti a Capracotta (Isernia) e a Montagano (Campobasso), in Campania a Sant