“Essere la voce degli esclusi, la casa dei poveri, scegliere la sobrietà, rispettare la terra, aprire i conventi, lottare per la legalità: attorno a questo patto lavorano le cooperative riunite intorno alle Catacombe di Napoli. Il cuore è la Basilica del Buon consiglio alla Sanità, sede della Fondazione San Gennaro dove tra l’altro ci sono i 20 impiegati della cooperativa La Paranza, giovani con tanta voglia di far rinascere il rione, un quartiere magico che è ricco di risorse ma anche sofferenze.”

La giornalista Alessandra Magliaro ha incontrato queste realtà a Fa’ la cosa giusta! 2016, nella sezione dedicata ai Territori Resistenti,  e così ne scrive su Ansa.it:

Da qualche anno lì si è ripreso a fare musica, teatro, danza, nella consapevolezza che Napoli vada ricostruita e restaurata non sono nelle facciate ma per riscoprire un antico modello di sviluppo umano ed economico. Nella Fondazione S. Gennaro, che punta a promuovere progetti, incoraggiare la cultura della responsabilità, a promuovere l’impresa giovanile, a investire sulla formazione e contribuire alla rinascita del territorio, la cooperativa La Paranza lavora a mostrare ai ‘forestieri’ cosa è oggi il Rione Sanità.

Ecco così il tour del Miglio Sacro che parte della solenni Basiliche – Santa Maria della Sanità, San Gennaro extra moenia, San Severo e viaggia indietro nel tempo a 2000 anni fa con gli antri misteriosi delle catacombe di San Gennaro e San Gaudioso per immergersi nell’ambiente affascinante, misterioso del cimitero delle Fontanelle.

Questi luoghi sono anche lo scenario artistico del fotografo Salvatore Renda: i suoi scatti saranno in mostra dal 21 aprile negli spazi del complesso monumentale di San Domenico Maggiore a Napoli. Qui la gallery.