“Milano impari ad amarla scoprendola lentamente. La scopri camminando, pedalando, entrando nel flusso vitale di una città che inventa, cambia e rigenera gli spazi, guardando al futuro e, al tempo stesso, conservando una identità propria, un carattere e una riconoscibilità”. Una Milano percorsa e raccontata da Andrea Ferraretto in questo reportage.

Futuro e passato, innovazione e conservazione, un’atmosfera che si percepisce in tutta la città, con un’energia che libera idee e voglia di partecipare a un cambiamento che non è solo urbanistico ma rappresenta un passaggio, graduale ma continuo, del disegno della città intesa come spazio collettivo, dove la comunità partecipa e vive la trasformazione.

Camminare, a Milano, significa incontrare il cambiamento avendo la possibilità di osservare come il processo di rigenerazione sia frutto anche di uno sforzo collettivo, per riconoscere nuove funzioni e nuove opportunità, percependo una visione di futuro.

Porta Nuova, con i grattacieli e gli spazi recuperati, con accanto il quartiere Isola, le case di un’epoca lontana e la comunità che affronta un nuovo assetto: luoghi da visitare con calma, cogliendo gli scorci e gli inserimenti urbanistici, fermandosi all’interno del giardino condiviso Pepe Verde.

Da qui, proseguendo lungo corso Como e corso Garibaldi, con la percezione di una zona 30 che restituisce una fruibilità adeguata a questo percorso. Da qui è un gioco perdersi tra i vicoli di