Cento metri quadri di esposizione più una grande area laboratori dove accogliere in visitatori. Al centro, una mostra speciale: “L’eterno ritorno”, in natura non esistono scarti ma solo risorse, realizzata da Giacimenti Urbani, con la collaborazione di Cono Design Studio e l’Associazione Chimica Verde, grazie al contributo di Novamont, dove vengono presentati molti materiali e prodotti organici, che vanno a risolvere importanti problemi ambientali, dalle stoviglie e i sacchetti per il pane biodegradabili, fino ai pannolini e ai contenitori per il gelato compostabili, pelle dove viene impiegato lo scarto delle mele, vernici e pellicole per alimenti derivati da prodotti apiari e molto altro. E’ possibile vivere e produrre in modo diverso e questa mostra lo dimostra. Per approfondire un incontro omonimo domenica pomeriggio, con esperti di economia e vita sistemica.

Nell’area d’esposizione e vendita, tutto quello che ci può aiutare nella vita quotidiana per ridurre l’impatto ambientale, dare sostegno alle piccole realtà virtuose e non far danno ai noi stessi. A partire dalla riduzione dei danni con la prevenzione, i materiali biodegradabili e l’ecodesign: ampio il repertorio, dagli ecoprogetti di Greenevo e de L’Associazione Chimica Verde, con i pannolini e i contenitori del gelato biodegradabili, fino alla riduzione degli imballaggi grazie al refill con i contenitori ricaricabili di Ringana con Vivisaluteebellezza e Booktilla, la borraccia a forma di libro di Sintegy, fino al riuso creativo, con i gioielli di Mik-art, con lattine riciclate, Poseidon, che usa la pelle di scarto dei pesci, Alberto Grein vetrate artistiche, che recupera il vetro di Murano, le borse di Comunicareineco in Pvc di riciclo, o il riuso di qualità come gli abiti vintage di share.

Per ridurre i rifiuti si può prolungare la vita degli oggetti con la riparazione o la rigenerazione, come propone La Terza Piuma con la rivisitazione degli abiti e Rinnova che rigenera computer.