La nostra amica Francesca, blogger di Nuda – Pelle secondo natura, ci spiega come autoprodurre un repellente efficace e naturale.

È estate, finalmente.
Tempo di vacanze, di sole sulla pelle, di meravigliosi tramonti.
E di zanzare.

So che avete sgranato gli occhi e avete iniziato a grattarvi ma non temete. A tutto c’è rimedio.
Questi piccoli insetti, utilissimi in natura al pari delle api, da maggio a settembre diventano gli oggetti esclusivi del nostro odio, oltre a fare la felicità delle case produttrici di spray antizanzare, e del nostro ingegno nell’escogitare i modi più bizzarri di tenerle lontane.
Nonostante le difenda strenuamente, ammetto che sentire il ronzio nelle orecchie, magari quando dormo, mi infastidisce e mi terrorizza perché so già che l’amica zanzara banchetterà con il mio sangue, che pare sia molto richiesto e apprezzato nella sua comunità.
Da qualche anno, insieme a mia sorella, studio e approfondisco le basi dell’autoproduzione cosmetica, dando vita a molti esperimenti, usciti – quasi tutti – bene.
Tra questi c’è uno spray antizanzare, anzi due, che ci rende meno appetibili per loro grazie all’aiuto di alcuni oli essenziali che, al pari delle piante da cui derivano, allontanano le zanzare senza a