Dal 9 al 14 aprile, in occasione della Milano Design Week, al Padiglione Messina 2 della Fabbrica del Vapore, si terrà Design NO BRAND, l’evento dove creatività, ricerca stilistica e nuovi materiali si fondono con i principi dell’economia circolare, dell’inclusione sociale e della sostenibilità, organizzato da Milano Makers, Giacimenti Urbani, Mediterranea e T12-lab.

Il progetto prende vita da una consapevolezza: il rispetto per gli esseri umani e l’ambiente è una risorsa preziosa e utile per rispondere ai bisogni sociali contemporanei e non solo alle imposizioni del marketing.

A Design NO BRAND architetti, artigiani, artisti, designer indipendenti e makers proporranno idee, progetti e prodotti innovativi, legati anche alla sostenibilità, sia per le materie prime utilizzate che per le applicazioni di uso. Prodotti di alta manifattura che rispondono all’esigenza di un design per tutti, senza barriera alcuna, valorizzano l’integrazione sociale producendo allo stesso tempo coscienza ecologica e che rispettino i temi presenti nell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile.

Tante le novità di eco-design e oggetti di arredamento creati con materiali compostabili e di recupero: lampade realizzate con bioplastica di Krill Design, grazie all’utilizzo di stampanti 3D, poltrone per la musico-terapia rivestite con AppleSkin, un materiale a base vegetale ricavato dagli scarti di mela, di Green Evo, gioielli realizzati con rame e alluminio riutilizzato di El Taller. Vecchi giornali accuratamente selezionati, grandi scolapasta in alluminio e gratta formaggio saranno, invece, i paralumi delle originalissime lampade di Error Maker, oggetti unici creati con materiali di risulta: sassofoni, musicassette, tamburi e manometro. All’interno dell’area curata de Reborn Ideas, start up innovativa che aggrega prodotti made in Italy ispirati all’economia circolare alla sostenibilità, ci saranno i complementi di arredo componibili e modulari in cartone, riciclato e riciclabile di Lessmore che fanno parte della “Ecodesign collection” ideata dall’architetto Giorgio Caporaso e la collezione “Trame”, di Emotivi, accessori per la casa realizzati utilizzando esclusivamente i ritagli di lavorazione della pelle proveniente da calzaturifici marchigiani.

Ad affiancare i creativi, all’interno del Padiglione Messina 2 della Fabbrica del Vapore, ci saranno anche progetti di design sociale e inclusione lavorativa.

T12-lab presenterà Void: una selezione di oggetti di arredamento in acciaio realizzati con i materiali di scarto provenienti dall’azienda Abert (www.abert.it), eccellenza italiana nel settore della posateria e dei complementi d’arredo per la tavola, che collabora da alcuni anni con T12-lab. In particolare gli sfridi di lavorazione di Abert si trasformeranno in oggetti per la tavola di uso quotidiano illuminati da sculture metalliche. La realizzazione dei manufatti, unici nel loro genere, avviene attraverso corsi di formazione per le persone sorde, che da sempre fanno parte della tradizione della manifattura lombarda, dove apprendono le tecniche di lavorazione dell’acciaio realizzando oggetti di design sotto la guida di formatori esperti e qualificati.

Milano Makers e Das16.8 proporranno Digital Wood-Carnia, collezione di piccoli complementi d’arredo realizzati con gli abeti provenienti dai boschi della Carnia (danneggiati dalle avversità atmosferiche dello scorso autunno) da un team di aziende artigiane del luogo e utilizzando le più recenti tecnologie digitali.

Contaminazione, inclusione, condivisione, ma anche versatilità, flessibilità e resilienza. Queste sono le parole chiave di Word Made Design: oggetti di urban design costruiti con tecniche semplici e materiali poveri e di scarto realizzati grazie a progetti di inclusione sociale e lavorativa di un gruppo di giovani richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale e umanitaria, in collaborazione con designer, artisti, grafici e paesaggisti. Il progetto è a cura di Mediterranea, associazione non profit che ha la sua sede in un parco nel cuore di Roma, di proprietà della Congregazione della Missione.

Tra i progetti speciali che verranno proposti durante Design NO BRAND: Etico di Amorim Cork Italia powered by Greencorks, una linea di prodotti realizzati con i tappi di sughero recuperati e riciclati. Un perfetto esempio di economia circolare, infatti Amorim Cork Italia, leader mondiale nell’industria del sughero, dal 2011 attua una raccolta capillare di tappi di sughero in tutta Italia e, con la collaborazione con Greencorks, una volta triturati li riutilizza per creare oggetti di arredamento. Mikrodesign.it, il primo portale italiano dedicato a progetti di autoproduzione e ai designer indipendenti verrà presentato al pubblico durante il festival, inoltre sarà esposta una selezione degli oggetti presenti al lancio sulla piattaforma online.

La natura e la biodiversità sono sempre stati una fonte d’ispirazione per i creativi. Le nuove esigenze culturali e sociali hanno portato al recupero della manutenzione degli spazi, incentivando attività all’aperto con tecniche di coltivazione adatte alla città. L’Accademia di Belle Arti di Brera metterà in scena Natura Artificiale: un gioco di spirali, intrecci e incastri di legno per piante e fiori rampicanti, ideati dagli studenti durante un percorso didattico, che seguono i principi di arte-natura e ambiente urbano e che mirano a migliorare l’interazione tra natura e luoghi del vivere quotidiano.

Ad animare gli spazi della Fabbrica del Vapore, tanti eventi, laboratori per grandi e piccoli, performance come il Restart Party, per imparare a riparare vecchi apparecchi elettronici grazie ai consigli degli esperti di PCOfficina e Restarter Milano (domenica 14 aprile dalle 10 alle 14, gratuito), seguito da “Diritto alla riparabilità”, incontro dedicato all’importanza della possibilità di riparare gli oggetti. Teatro e design si incontrano all’interno della performance inclusiva Side by Side: i performer di Laboratorio Silenzio, gruppo teatrale composto da sordi e udenti, attraverso le “sedute relazionali” realizzate da T12-lab animeranno lo spazio del padiglione Messina 2, sperimentando forme di silenzio condiviso, creando interazioni con gli oggetti e invitando il pubblico a una partecipazione attiva, alla riscoperta di sé stessi, del proprio corpo, dell’altro. Il tutto rigorosamente in silenzio (sabato 13 e domenica 14 aprile alle 17, costo di partecipazione 5 euro).

Anche i bambini potranno apprendere nozioni di sostenibilità attraverso il gioco-laboratorio per piccoli designer “Giro Giro Tondo, Casca il Mondo, Casca la Terra, tutti giù per terra”, in cui potranno imparare a