Questa è la storia di Daniela Ducato e di un gruppo di imprenditori, ricercatori ed esperti che sono riusciti a trasformare ben 120 prodotti impiegati nell’edilizia utilizzando ingredienti rispettosi dell’ambiente e dell’uomo. Dalle colle alle barriere assorbi petrolio, la soluzione l’hanno trovata nelle eccedenze delle produzioni agricole. Il sogno di Daniela? “Realizzare una biblioteca della ricerca, in cui siano catalogate tutte le ricerche e i risultati. La nuova sfida è rendere la ricerca democratica, circolare, condivisa e reciproca”.

Chi è Daniela Ducato

Il suo segreto è nel metodo: parte dai dettagli, guarda in modo diverso ciò che gli altri scartano, crea legami e collaborazioni. Daniela Ducato, 60 anni, vive nel Sud della Sardegna, a Guspini e da lì sta cercando di dimostrare che è possibile fare impresa e ricerca in modo diverso. Viene intervistata da riviste, quotidiani e Tv nazionali e internazionali, per i 120 prodotti green di Edizero, una filiera di imprese per l’edilizia di cui lei è una delle principali artefici. Dal Presidente Sergio Mattarella ha ricevuto l’onorificenza dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: nella motivazione del riconoscimento viene definita “campionessa mondiale di innovazione, orgoglio della nostra Italia migliore”. Eppure dice: “Non facciamo cose eccezionali. Partiamo da quello che già esiste e che fa parte della nostra vita quotidiana. E cerchiamo di trasformarlo in un materiale sostenibile”. Al Senato, nell’aprile dell’anno scorso, ha incontrato Greta Thunberg: