Festival Teatro a Pedali, quando il pubblico illumina il palco pedalando

Dal 16 luglio al 20 agosto, a Cumiana e Piossasco, in provincia di Torino, la compagnia teatrale Mulino ad arte porta in scena il Festival Teatro a Pedali, una rassegna di sei spettacoli a basso impatto ambientale grazie al sistema di co-generazione elettrica collegato a 15 biciclette che permette di alimentare l’impianto audio-luci del palcoscenico attraverso la pedalata del pubblico. L’obiettivo? Sensibilizzare al tema dell’eco-sostenibilità attraverso un approccio esperienziale, coinvolgendo direttamente il pubblico nella riuscita dello spettacolo.

“Portiamo il teatro in piazza, parlando di sostenibilità, utilizzando la bicicletta, mezzo importante in questa nuova fase, e coinvolgendo il pubblico nello spettacolo per recuperare il senso di comunità e di partecipazione. Dopo mesi di inattività, vogliamo ripartire portando in scena spettacoli con il format Teatro a pedali, evoluzione di un percorso che Mulino ad Arte ha iniziato con ‘Mi abbatto e sono felice’, il monologo in cui pedalando illumino la scena. Prima e durante lo spettacolo, i partecipanti saranno invitati a pedalare, nel rispetto delle misure anticontagio, con l’obiettivo di contribuire all’auto-sostenibilità dell’evento: naturalmente è una scommessa, se nessuno pedala dopo un po’ le luci si spengono”.

Daniele Ronco, direttore artistico di Mulino ad arte

Cumiana e Piossasco sono due location significative: con le sue 90 borgate, Cumiana ha ospitato l’edizione precedente di “Teatro nei borghi”, festival dedicato al recupero della memoria storica dei luoghi, il cui progetto continua con due serate all’interno del Festival Teatro a Pedali. Piossasco è invece la sede del teatro comunale Il Mulino, che da settembre riaprirà le porte con un ricco programma di teatro, cinema ed eventi improntato alla sostenibilità ambientale, sia nei temi che verranno trattati che nella gestione stessa degli spazi

Il programma degli spettacoli

Le serate di giovedì 16 luglio, a Piossasco, e di domenica 19 luglio, a Cumiana, saranno in compagnia del Coro itinerante del Regio. Venerdì 24 luglio e domenica 9 agosto, il Festival torna a Cumiana per continuare, con due spettacoli in prima nazionale, il teatro di narrazione delle comunità, frutto delle interviste di Daniele Ronco alle persone più anziane delle borgate Costa e Luisetti- Marsaglie. Giovedì 30 luglio, uno spettacolo dedicato all’ambiente e alla sostenibilità, dal titolo “Un pianeta ci vuole”, e infine giovedì 20 agosto “La donna più grassa del mondo”, uno spettacolo di umorismo nero, di tesa ironia e di feroce critica sociale, vincitore della call nazionale indetta da “Mulino ad Arte” per premiare una sceneggiatura sul tema della crisi climatica. 

Dopo l’emergenza dovuta alla pandemia, abbiamo deciso di organizzare il festival per risalire in sella e tornare a pedalare, questa volta verso un modello diverso – conclude Ronco –. Ci auguriamo che lo scossone del covid ci dia l’occasione per ripensare al nostro sistema, perché andare avanti come prima ora non è più sostenibile”.



Redattore Sociale, Alice Facchini



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