Ogni 10 dicembre in tutto il mondo si festeggiano i Diritti Umani. Sanciti nel 1948 da una Dichiarazione Universale, celebrano l’uguaglianza di tutti gli esseri umani, che “devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza”. Non è un caso se Papa Francesco ha intitolato la sua ultima enciclica Fratelli Tutti: solo la solidarietà ci permette di affrontare le crisi globali come quella causata dal Covid-19. Siamo interconnessi agli altri esseri umani, a tutti gli esseri viventi, al Pianeta. Ciò significa che per tutelare noi stessi e il nostro benessere dobbiamo tutelare anche gli altri, coloro che non conosciamo ma i cui destini sono intrecciati al nostro.

Il tema dell’uguaglianza è da sempre parte di Fa’ la cosa giusta e per questo vogliamo proporvi una playlist di contenuti che celebra l’umanità e il futuro possibile per il quale stiamo lavorando, insieme.

Accoglienza, una risposta alla chiusura

Articolo 1 – Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza.

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Insieme ad Alessandro Triulzi, Elona Aliko, Monica Massari, Natalia Cangi e Nicola Maranesi, ci chiediamo come rileggere il fenomeno migratorio al tempo dell’emergenza sanitaria.

“Avendo vissuto tutti in questo periodo storico particolare la chiusura per via dell’emergenza è più semplice comprendere quello che le persone straniere vivono quando arrivano in Italia. Questa sorta di quarantena all’aria aperta, che non è una quarantena fisica, perché tu fisicamente non sei chiuso, sei libero, però è una quarantena che ti esclude dal mondo fuori: perché é il mondo fuori che non ti vuole, che non ti accetta.”

Elona Aliko, finalista del concorso DiMMi, Diari Multimediali Migranti. Il suo racconto è all’interno dell’antologia “Parole oltre le frontiere” e del libro “L’abisso non ci separa. Storie allo specchio di arrivi e partenze“, entrambi pubblicati da Terre di mezzo Editore.

Lo sguardo delle donne sul domani

Articolo 2 – Ad ogni individuo spettano tutti i diritti e tutte le libertà enunciate nella presente Dichiarazione, senza distinzione alcuna, per ragioni di razza, di colore, di sesso, di lingua, di religione, di opinione politica o di altro genere, di origine nazionale o sociale, di ricchezza, di nascita o di altra condizione.

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Con Ersilia Vaudo, Paola Profeta e Maria Luisa Villa, parliamo delle azioni e riflessioni necessarie a raggiungere l’uguaglianza di genere.

“Mi è sempre piaciuta la frase di Virginia Woolf che dice “500 sterline e una stanza tutta per sé sono le condizioni per essere creative, lavorare ed esprimere la propria indipendenza”. Ecco, una stanza non c’è stata in questo periodo e secondo me questo ha causato un indietreggiamento nella condizione delle donne. Ma l’importante sono le progressioni, aver fatto partire qualcosa che non può essere azzerato.”

Ersilia Vaudo, Chief Diversity Officer dell’ESA

Il mondo dopo il Covid-19: disequilibri, ingiustizie e nuove guerre

Articolo 3 – Ogni individuo ha diritto alla vita, alla libertà ed alla sicurezza della propria persona.

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A partire dall’edizione aggiornata de “L’Atlante delle Guerre”, proviamo a capire quali dinamiche causano nuovi conflitti e l’impatto del Covid-19 sullo scenario mondiale.

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