Tantissime le novità della prossima edizione di Fa’ la cosa giusta!, e per farvi iniziare a conoscere alcune di loro, vi racconteremo chi sono, da dove vengono, di cosa si occupano e cosa producono. Faremo un giro dell’Italia: prima tappa, il Piemonte.

Tutti abbiamo un cellulare, ma forse non tutti sappiamo che… Esiste un’app che permette di trovare prodotti, servizi ed eventi che mettono in pratica l’economia circolare. Si chiama Mercato Circolare ed è una mappa in continua espansione di tutte queste realtà. C’è chi ha costruito un parco giochi con vecchie pale eoliche, chi coltiva funghi con gli scarti di caffè e chi trasforma gli avanzi della tosatura in isolante termico per case.

Dalla tecnologia passiamo a una piccola azienda agricola, Le due Benedette, che prende il nome da coloro che l’hanno portata avanti per tre generazioni, mantenendo gli antichi metodi di coltivazione nel rispetto dell’ambiente.  Agli inizi del Novecento, a Giovinazzo, cittadina in provincia di Bari, la giovane Benedetta raggruppò più di dieci ettari di possedimenti, in parte ereditati dal padre, e in parte acquistati con i soldi che il marito emigrante le mandava dall’America. Da sola portava avanti la gestione degli uliveti e commercializzava il prodotto. La generazione dopo si limitò a conservare i terreni, producendo solo olio per uso personale, ma è stata un’altra Benedetta, la nipote, che cresciuta a Torino, ha ripreso a commerciare l’olio extravergine prodotto nelle loro terre. Muovendosi da Torino e Giovinazzo, tutt’oggi si occupa della coltivazione e della vendita, proponendo due tipi di extravergine biologico con sapori diversi, quello “Gainmorulo”, un fruttato leggero, dolce e delicato, e il “Peragineto”, un fruttato dal profumo erbaceo intenso, vivace con una nota piccante finale.

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