Luciana è una signora di 90, ex staffetta partigiana a Roma. Abdelaziz, 22 anni, è uno studente emigrato dal Gambia. Da fine maggio Aziz è ospite nella casa di Luciana, grazie al programma di accoglienza in famiglia per rifugiati di Refugees Welcome Italia, onlus che in questi anni ha fatto nascere circa 200 convivenze di questo genere:

“La quarantena mi ha fatto capire ancora di più l’importanza di avere una casa, non solo come spazio fisico, ma anche come spazio affettivo. Non ho avuto timore di fare questa esperienza: sono abituata a stare con i giovani, perché da più di vent’anni vado nelle scuole a raccontare la mia esperienza di partigiana. Il mio desiderio è che in questa casa Aziz si senta libero, come sono libera io”.

Per Luciana Abdelaziz è come un nipote. Il giovane gambiano racconta:

“All’inizio avevo un pò di paura, perché pensavo che vivere con degli italiani non fosse facile. Poi però ho conosciuto Luciana e ho capito che saremmo andati d’accordo”.

Il Covid-19 non ha fermato la solidarietà, tanto che sono 80 le famiglie italiane che a maggio hanno dato la propria disponibilità ad accogliere uno straniero. Da qualche settimana è in