La cooperazione di comunità: la rivoluzione energetica green di Biccari

A Biccari, un piccolo comune in provincia di Foggia, un sindaco virtuoso e un paese che fa comunità, il via a una rivoluzione energetica green.

Sta nascendo qui sui Monti Dauni la prima comunità energetica di ènostra nel Sud Italia. Figlia di un incontro virtuoso tra il Comune di Biccari (FG), con i suoi abitanti riuniti in una cooperativa di comunità, e il fornitore elettrico cooperativo che vende ai propri soci solo elettricità rinnovabile proveniente da impianti fotovoltaici, eolici e idroelettrici con garanzia d’origine.
Il percorso, avviato a metà ottobre con l’approvazione di una delibera comunale, prevede la realizzazione in un quartiere di Biccari di un impianto fotovoltaico, la cui produzione una volta attivato andranno a massimizzare l’autoconsumo istantaneo e in loco dell’energia prodotta dall’impianto fotovoltaico, ottimizzando così i benefici economici per chi partecipa alla comunità. L’energia prodotta a Biccari resterà a Biccari.

Spiega il sindaco Gianfilippo Mignogna, tra i protagonisti dell’appuntamento con la cooperazione di comunità di giovedì 26 novembre nell’ambito del programma culturale online di Fa’ la cosa giusta!: “Lavorare sulla comunità, sulla partecipazione attiva, sul protagonismo dei cittadini è una scelta che decliniamo in tutte le azioni amministrative. Con ènostra condividiamo le stesse speranze e la stessa visione delle cose, perciò lavorare insieme sarà motivo di grande crescita per noi e di fiducia per tutta la nostra comunità”.

Per Sara Capuzzo, presidente di ènostra, la collaborazione avviata a Biccari “sarà interessante per verificare quali impatti, sociali e ambientali, oltre che economici, si potranno determinare, anche con il coinvolgimento della cooperativa di comunità, che già opera efficacemente in altri settori, e con un occhio di riguardo per i consumatori vulnerabili che risiedono nell’area interessata. Questa iniziativa rappresenta un passo importante verso una transizione energetica desiderabile, accessibile ed equa, con la realizzazione di modelli di produzione diffusa e autoconsumo replicabili, che riconoscano ai cittadini il ruolo di protagonisti e rispondano alle esigenze dei territori”.

Con Gianfilippo Mignogna a Fa’ la cosa giusta! ci sarà Giovanni Teneggi, direttore di Confocooperative a Reggio Emilia. E ciò che avviene a Biccari pare dialogare con le parole che il responsabile del progetto “Cooperative di comunità” di Confcooperative aveva detto qualche mese fa al mensile Altreconomia: “La cooperazione è la capacità, l’abilità necessaria all’interno della comunità, per tenerla viva. Comunità e cooperazione sono perciò interdipendenti, l’una non può prescindere dall’altra. La cooperazione deve capire che non basta offrire prestazioni, bisogna essere istituzione di presenza, ascolto e innovazione costante”.

Appuntamento giovedì 26 novembre, alle ore 19:30, qui sul sito, la pagina Facebook e il canale YouTube di Fa’ la cosa giusta!, insieme a Gianfilippo Mignogna e Giovanni Teneggi, nell’incontro intitolato La cooperazione di comunità: una risposta per le aree interne.

Di territori resistenti parleremo negli incontri del filone tematico Ripartire dai territori, all’interno del programma culturale online dell’edizione speciale di Fa’ la cosa giusta! 2020. Vi aspettiamo!

Fotografia di Biccari, sito ufficiale del comune.