La Notte dei senza dimora, nata 20 anni fa da un’idea di Terre di mezzo, viene organizzata quest’anno in nove città: Milano, Bologna, Bergamo, Como, Brescia, Reggio Emilia, Varese, Bari e Rovigo. Sono le associazioni e gli enti che si occupano di senza dimora a organizzare, nelle proprie città, la Notte e a celebrare così anche la Giornata mondiale di lotta alla povertà del 17 ottobre. L’obiettivo della Notte è quella di sensibilizzare cittadini e istituzioni, far conoscere la vita dei senza dimora, invitare tutti a trascorrere un po’ di tempo con loro e con i volontari.


A Milano, sabato 19 ottobre, si comincia al mattino, a Palazzo Marino, con un convegno sulle esperienze di apertura alla cittadinanza di luoghi e progetti prima pensati solo per i senza dimora. Nel pomeriggio sono previsti laboratori di scrittura creativa, fotografia, yoga, scrittura del curriculum, manutenzione della bicicletta, riciclo creativo. In piazza Sant’Eustorgio ci saranno gli stand delle associazioni con musica e, alle 20, la cena gratuita per tutti. La giornata si concluderà con la dormita all’aperto con il sacco a pelo.


A Bergamo le associazioni hanno previsto, dal 14 al 20 ottobre, una serie di iniziative e incontri. In particolare, per le notti di giovedì 17 e sabato 19 ottobre, ci sarà la possibilità, previa iscrizione, di dormire al Galgario, il dormitorio gestito dalla Caritas bergamasco che ospita in media una quarantina di persone. “L’idea è che il Galgario sia sempre meno un luogo chiuso e separato dalla città – spiega Aldo Lazzari, responsabili dei volontari Caritas-. È un’esperienza che già proponiamo ai giovani una volta al mese. Per la Notte dei senza dimora è aperta a chiunque”. Chi vuole vivere per una notte nel dormitorio deve iscriversi (a.lazzari@caritasbergamo.it) e sostenere un colloquio.


A Como la Notte è divisa in due giornate. La prima, venerdì 18 ottobre, prevede uno “Sconcerto”, con musica proposta da una band composta da con e senza di