Un borgo in provincia di Piacenza, Cerignale, arrampicato sull’Appennino tra Emilia e Liguria: 122 abitanti e un milione di alberi. Il suo sindaco è Massimo Castelli, anche coordinatore nazionale dei Piccoli Comuni di ANCI, ed è stato ospite del programma culturale online di Fa’ la cosa giusta! 2020, con Fabrizio Barca e Giovanni Carrosio, per parlare di come «riportare i margini al centro». GUARDA IL VIDEO

La sua Cerignale è un modello di benvivere in montagna: d’estate si tengono iniziative culturali di fronte alla Fontana della Pace, e lì accanto c’è una piazza della Democrazia e della Tolleranza. Esiste una piazza del “buon pane”, quella del forno comunale, e un grande murale/manifesto dell’emigrazione: per non dimenticare.

Massimo Castelli è convinto che l’Appennino sia una risorsa, uno spazio importante per un’economia verde e nuove occupazioni in equilibrio con la natura. Per tornare, però, serve una rivoluzione culturale.

«Credo in politiche straordinarie, che puntino a modificare gli assetti esistenti con determinazione. Bisogna ricreare condizioni di vita e di lavoro accettabili nei territori marginali. Per renderli davvero “abitabili” è necessario ripensare completamente il modello di erogazione dei servizi di cittadinanza e la loro diffusione, per farlo è necessario ridurre le “disuguaglia