Milano cambia giro, mobilitazione per una città in bici

Per domenica 31 maggio era previsto l’arrivo a Milano del Giro d’Italia. Causa Covid-19, le strade del capoluogo lombardo rimarranno orfane della corsa rosa. Ma potranno essere comunque rallegrate dalle bici di chi aderirà a “Milano cambia giro”, iniziativa promossa da una sessantina di associazioni per promuovere la mobilità su due pedali.

“A tutti coloro che vorranno prendere parte alla mobilitazione chiediamo di inforcare la bicicletta e fare un qualsiasi percorso, sia esso di 100 metri intorno a casa vostra o di qualche chilometro su una ciclabile o in strada -è l’invito degli organizzatori-. Con un’unica indicazione: munitevi di una rosa in modo da rendere visibile il vostro appoggio all’iniziativa”.

Potrà essere una rosa vera o finta, disegnata su una maglietta o di stoffa appuntata come una coccarda: nessun limite alla fantasia. “Il rosa è senza dubbio il simbolo del ciclismo all’italiana; la rosa ‘rosa’ simbolo di amicizia”.


Alle 17.30 in Piazza Duomo avrà luogo un flash mob per mandare un messaggio al Comune di Milano. Ma per motivi sanitari è a numero chiuso. Occorre quindi prenotarsi al flash mob a questo link: https://forms.gle/MTrEVbs9UisNz1rr6.

La mobilitazione nasce da un’idea dell’Associazione Cure ed è promossa in particolare dall’ Associazione Tumb Tumb (Super il Festival delle Periferie), FIAB MIlano – Ciclobby, Legambici Aps e Bikeitalia. Non si tratta solo di un pomeriggio domenicale in bici. Ma è un modo per chiedere pubblicamente al sindaco Beppe Sala alcuni specifici interventi: la realizzazione di 150 km di nuove ciclabili pop up (ossia realizzate delimitando la carreggiata con vernice e con coni o altri delimitatori) con almeno 10 radiali e 2 circolari su scala metropolitana; la trasformazione dell’Area C come zona 20 con precedenza a pedoni e biciclette; una campagna di comunicazione volta al cambio di abitudini di mobilità da parte della cittadinanza; la creazione di una Consulta della mobilità ciclistica e attiva.

Nuove piste ciclabili a Milano

Il Piano mobilità del Comune di Milano prevede di realizzare, entro la fine del 2020, 35 chilometri di nuovi percorsi ciclabili, che vanno ad aggiungersi ai 220 già esistenti. In queste settimane è in fase di realizzazione la pista che collega piazza San Babila a Sesto Marelli. Un’altra tipologia di intervento prevista riguarda i controviali dove, grazie alla riduzione della velocità a 30 chilometri orari, sarà favorito l’utilizzo della bicicletta in sicurezza in viale Certosa, viale Zara, viale Testi, viale Romagna, viale Campagna, viale Molise, viale Famagosta e via Faenza. Altri interventi per la ciclabilità riguardano le direttrice Legioni Romane – Berna – Zurigo e la direttrice Bussa – Farini – Cimitero Monumentale. È prevista entro l’estate anche la conclusone dei lavori della ciclabile Monterosa, da Buonarroti ad Amendola.

Con Milano cambia giro chiediamo al Sindaco di fare di più.


Redazione , Dario Paladini



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