Le proposte di Mariasole Bianco, autrice di “Pianeta Oceano” (Rizzoli, 2020), sono semplici e alla portata di tutti: la salute del mare inizia dal tuo rubinetto, basta usa e getta, metti in tavola la sostenibilità.

“Di fronte ai problemi enormi che dobbiamo affrontare oggi, l’iniziativa singola può sembrare una goccia nell’oceano. Ma ogni goccia conta. Il primo passo è conoscere l’oceano ed essere coscienti dell’impatto delle nostre azioni. Il successivo è cambiare abitudini”

racconta la scienziata e divulgatrice ambientale, presidente e fondatrice della onlus Worldrise.

Secondo Mariasole “abbiamo sempre considerato l’oceano tanto vasto da ritenerlo infinito, anche nella sua capacità di soddisfare i nostri bisogni, e immune dall’influenza dell’azione umana. Ma non è così”. E negli ultimi decenni lo abbiamo visto sempre più chiaramente: “Il mare sta cambiando con una velocità che nessuno avrebbe mai potuto immaginare. Sta cambiando nella sua composizione chimico-fisica, diventando sempre più caldo, acido e povero di ossigeno, e nella sua biodiversità, mettendo in pericolo l’esistenza di ogni singola forma di vita che ne dipende, compreso l’uomo”, spiega.

Ma siamo in tempo per invertire la rotta: “Quelli che stiamo vivendo sono anni cruciali per la salute dell’oceano e le decisioni che prenderemo nel prossimo decennio incideranno sul futuro del nostro Pianeta per i secoli a venire”.