La 17a edizione di Fa’ la cosa giusta! per la prima volta in versione digitale, si è conclusa domenica 29 novembre raggiungendo 583 mila visualizzazioni di contenuti, ad oggi. I video degli incontri sono disponibili qui sul sito e sul canale YouTube di Fa’ la cosa giusta!: una biblioteca virtuale di contenuti video dedicata al cambiamento e al futuro sostenibile.

In questi dieci giorni (15 se consideriamo anche il programma di Sfide – La scuola di tutti) abbiamo riflettuto sui nuovi modi di consumare, fare impresa, costruire reti e prenderci cura degli altri e dell’ambiente. Momenti emozionanti di confronto e condivisione delle buone pratiche per costruire il futuro che vogliamo. Collaborazione, comunità, relazione, coraggio, attenzione alle scelte individuali, interconnessione degli ecosistemi, biodiversità, rispetto per l’altro e l’ambiente sono solo alcune delle parole che, in maniera ricorrente, sono emerse e sono state intrecciate durante gli appuntamenti.

Tra gli appuntamenti più partecipati: “Salire in montagna” con Luca Mercalli nell’ambito della sezione “Ripartire dai territori”, e quelli dedicati alla “Settimana dei Cammini-Walk and Live-Slower deeper” alla scoperta dei nuovi itinerari italiani come la Via Francigena del Sud. Grande interesse hanno suscitato anche l’incontro sul Cammino di Santiago e “Il Cammino è donna” con Rete delle donne in cammino, un racconto di chi nei percorsi a piedi ha trovato ispirazione e illuminazione.

Si è parlato di come sia possibile essere imprenditori di successo e attenti allo sviluppo dei territori e delle persone con Massimo Mercati, amministratore delegato di Aboca, ed Enrico Loccioni, presidente dell’omonima azienda; della “rivoluzione verde” di Daniela Ducato, che con Edizero. Architecture for Peace produce a impatto quasi zero; della virtuosa alleanza tra consumatori e la grande distribuzione per preservare l’agricoltura e l’ambiente con Fabio Brescacin, presidente di EcorNaturaSì, Enzo di Rosa, fondatore dell’etichetta “Chi è il padrone? La marca del consumatore” e il giornalista Stefano Liberti; dei territori marginali e interni dell’Italia come luoghi capaci di riattivare economie e innovazioni e di quanto sia strategico riportarvi i servizi essenziali per renderli davvero abitabili anche per i giovani.

Ecco i numeri di questa edizione:
583 mila visualizzazioni di contenuti
127 mila visualizzazioni video (streaming, webinar e Fa’ la cosa giusta! Junior) con 37.200 utenti unici
64 mila le interazioni sui social di Fa’ la cosa giusta!, durante i giorni di evento
145 ore di dirette
51990 visitatori unici sul sito falacosagiusta.org

Il pubblico ha potuto seguire gli appuntamenti in diretta dal sito falacosagiusta.org, sulle pagine Facebook e sui canali YouTube di Fa’ la cosa giusta! e Terre di mezzo Editore. Una nuova formula che ha permesso di raggiungere, seppur virtualmente, nuovi pubblici in tutta Italia. Cinque appuntamenti sono stati trasmessi in streaming anche su Repubblica.it

82 i video di Fa’ la cosa giusta! Junior, una biblioteca virtuale, realizzata con il sostegno di Novamont, che raccoglie video-letture dedicate ai più piccoli, spunti per attività pratiche e manuali, testimonianze per bambini e ragazzi, disponibili sul sito falacosagiusta.org e sulla pagina Youtube di Fa’ la cosa giusta!, per incoraggiare il cambiamento e stimolare la riflessione.