Ambrogino d’oro a PizzAut. “Andremo a ritirarlo con il nostro grembiule: simbolo di operosità”

Se lo meritano proprio. Il vulcanico Nico Acampora e i giovani di PizzAut sono tra i “benemeriti” che riceveranno il prossimo 7 dicembre l’Ambrogino d’Oro del Comune di Milano. PizzAut è il progetto nato quasi quattro anni fa per creare lavoro e inclusione per ragazzi autistici. Un progetto, ideato da Nico Acampora e da un gruppo di genitori, che ha portato all’apertura di una pizzeria e di un foodtruck in cui lavorano giovani autistici. La pizzeria si trova a Cassina de Pecchi, mentre il food truck ha macinato chilometri e sfornato migliaia di pizze. “Quattro anni fa ci dicevano che eravamo pazzi -racconta Nico Acampora-. Ora PizzAut è una realtà”. Quattro anni di cui quasi due caratterizzati dall’epidemia, con tutte le difficoltà che si possono immaginare. Eppure ce l’hanno fatta, tra l’altro portando la loro energia e fantasia in giro per l’Italia, visto che hanno collezionato 120 incontri, in cui si è parlato di autismo e si è mangiato pizza.

Nico Acampora spesso compare nelle foto indossando il grembiule da pizzaiolo, anche in quelle al Senato o a Palazzo Chigi con il presidente Conte. “È un indumento prezioso secondo me -racconta Nico-. E ha due significati nel nostro caso, visto che tutti noi di PizzAut lo indossiamo. Il primo è che siamo tutti colleghi, non c’è differenza tra chi è autistico e chi no. Il secondo è che stiamo lavorando. Il grembiule è un simbolo di operosità, di capacità di mettersi al servizio degli altri”. E in grembiule Nico Acamparo andrà anche alla cerimonia per la consegna dell’Attestato di Benemerenza dell’Ambrogino d’oro. “Spero che me lo permetteranno, che nessuno si scandalizzerà”.

Lo staff di PizzAut conta 10 pizzaioli autistici, un educatore (che fa anche il cameriere), un cuoco e un aiuto cuoco. Non si contano gli articoli e i servizi televisivi dedicati ai ragazzi. E poi il grande pubblico ha potuto conoscerli grazie alla partecipazione al programma “Tu si que vales” su Canale 5. Oggi PizzAut è un marchio registrato: l’idea è che possa nascere un franchising di PizzAut, con pizzerie in tutta Italia in cui l’ingrediente aggiuntivo è l’inclusione. “L’Ambrogino d’oro è un riconoscimento importante se ci aiuta a sensibilizzare le Istituzioni, sulla necessità di diagnosi precoci, di terapie gratuite e tempestive, sulla necessità di insegnanti di sostegno ed educatori qualificati e presenti fin dal primo giorno di scuola”, conclude Nico Acampora.

Fotografia di Valentina Santoro.