L’8 febbraio voci unite per la liberazione di Patrick Zaki

L’8 febbraio del 2020 Patrick Zaki, ricercatore e studente egiziano all’Università di Bologna, è stato arrestato all’aeroporto de Il Cairo, interrogato, torturato più volte. Ed è ancora in carcere, in detenzione preventiva, e rischia fino a 25 anni di carcere per dieci post di un account Facebook, che la sua difesa considera ‘falso’, ma che ha consentito alla magistratura egiziana di formulare pesanti accuse di “incitamento alla protesta” e “istigazione a crimini terroristici”. Per sollecitare le autorità egiziane al rilascio di Patrick e per far sentire al giovane ricercatore la vicinanza degli italiani, per lunedì 8 febbraio sono state organizzati due grandi eventi.

Se siete in giro per la vostra città provate a cercare i manifesti di “Free Patrick Zaki, prisoner of conscience”. A Bologna e in altre città italiane saranno affissi i 10 poster vincitori dell’edizione speciale di “Poster for tomorrow”. L’obiettivo del contest, ideato da Amnesty International Italia, dal festival salentino Conversazioni sul futuro, in collaborazione con il Festival dei Diritti Umani di Milano e l’Associazione Articolo 21, è quello di unirsi, con il linguaggio dell’arte e della creatività, alle donne e agli uomini che nel mondo chiedono a gran voce l’immediata liberazione di Patrick Zaki.

Oppure (e anche) potete sintonizzarvi con “Voci X Patrick – Maratona musicale per chiedere la liberazione di Patrick Zaki”: dodici ore di musica, dalle ore 12 alle 24, promosso da Amnesty International Italia, MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti e Voci per la libertà.
Oltre 140 sono state le adesioni da parte di artisti delle più svariate sfaccettature musicali per un appuntamento che si preannuncia come la più grande mobilitazione musicale dedicata allo studente egiziano. Tra i nomi noti che parteciperanno all’iniziativa ci saranno: Roy Paci, Marina Rei, Grazia di Michele, Pierpaolo Capovilla, Alberto Fortis, Pippo Pollina, Valerio Piccolo e Pino Pecorelli, Lorenzo Lavia e Arianna Mattioli, la Med Free Orkestra, il Parto delle Nuvole Pesanti, Stefano Saletti con Barbara Eramo e Banda Ikona, Maurizio Capone & BangtBungt, Ivan Segreto e tantissimi altri.

Nella maratona musicale, che verrà trasmessa in streaming su numerosi canali grazie a molteplici partner, le performance musicali si alterneranno con interventi degli organizzatori, di giornalisti, attori, istituzioni e amici di Patrick.

Immagine Amnesty International Italia