Scarpe nuove e cene per i senza dimora: il Natale solidale a Milano

Per ogni persona il Natale dovrebbe essere un giorno speciale. Anche per chi vive in strada. Ed è per questo che durante le festività natalizie si intensificano le iniziative solidali per i senza dimora o per le famiglie che vivono in situazioni di difficoltà.

Dai doni portati direttamente da Babbo Natale agli incontri di preghiera interreligiosi, a Milano sono giorni intensi per volontari e operatori di associazioni e onlus. E così nelle notti dei giorni scorsi i volontari della Ronda della Carità hanno iniziato a chiedere discretamente ai senza tetto che incontravano che numero di scarpe portano. Perché? “Quest’anno abbiamo pensato a un regalo vero per i senza dimora, che sia una cosa utile e importante -spiega la presidente Magda Baietta-. Ossia un paio di scarpe nuove”.

Bastano 20 euro per donare a chi vive in strada un paio di scarpe: “Camminare e tenere i piedi al caldo non cambia la vita, ma è già molto. C’è poi un valore simbolico: pensiamo che fare un regalo vero a una persona, al di là dell’utilità, sia un valore aggiunto di inclusione e fraternità”. Quindi chi vuole sostenere questa iniziativa non deve fare altro che andare sul sito della Ronda della Carità e donare.

Progetto Arca fa le cose in grande: 700 cene itineranti dallo speciale menu di festa distribuite in strada questa settimana (140 cene al giorno per 5 sere) e 500 pacchi regalo donati a donne e uomini senza dimora contenenti le utilissime power bank, oltre a poncho colorati impermeabili e sacchi a pelo. Il Natale di Progetto Arca a Milano è una festa che dura lungo tutta la settimana del 25 dicembre “per far vivere anche a chi è solo e senza riparo il gusto e il calore dei momenti conviviali che si vivono nelle case durante le feste”.

E anche a Varese, Torino, Roma e Napoli, cioè le città insieme a Milano dove Progetto Arca è presente con le sue Unità di strada, verranno distribuiti doni in strada, per un totale di 1.500 power bank, uno strumento risultato utilissimo in strada da un’indagine dei volontari: di notte infatti il freddo rischia di scaricare rapidamente il cellulare e queste batterie esterne sono una fonte di energia indispensabile per non lasciare isolate le persone già sole.

Operatori e volontari festeggiano anche nelle strutture di accoglienza insieme agli ospiti, di ogni età e nazionalità, con ambienti addobbati e panettone tutti i giorni. Dolci tradizionali delle feste completano anche i pacchi viveri di questo mese destinati alle famiglie in difficoltà economica, per cui Progetto Arca ha organizzato anche uno speciale momento dedicato ai più piccoli. La Bottega Solidale di Rozzano si trasforma nella casa di Babbo Natale che, insieme ai suoi amici elfi, dona un regalo da mettere sotto l’albero a tutte le bambine e i bambini delle famiglie assistite da Progetto Arca e che rientrano nel progetto di sostegno “Cuore Visconteo”. Grazie ai generosi donatori della fondazione sono stati raccolti tantissimi giochi e libri: in tutto oltre 100 regali speciali per bambini di tutte le età.

Al Refettorio Ambrosiano, la mensa solidale di piazza Greco di Caritas Ambrosiana, si festeggerà la vigilia con un menu speciale e la consegna delle borse regalo per ognuna delle 90 persone in difficoltà che, tutte le sere da lunedì a venerdì, vi cenano. La sera di Natale e di Santo Stefano, invece, sarà servita la cena agli ospiti del Rifugio Caritas di via Sammartini, sotto i binari della Stazione Centrale, un piccolo ostello di 62 posti.

Una festa di Natale per i senzatetto della Stazione Centrale di Milano venerdì 24 dicembre, a mezzogiorno, davanti al Memoriale della Shoah – Binario21, in piazza Safra 1. “È un evento significativo ricco solidarietà, di fratellanza e di spiritualità, che organizziamo da 27 anni – dice Mario Furlan, fondatore dei City Angels – Saranno presenti i clochard della Stazione, alcuni dei quali dormono proprio di fronte al Memoriale. E invitiamo i milanesi a partecipare a questo momento, che incarna lo spirito natalizio d’amore e d’unione”.

Alle ore 12 si svolgerà la preghiera interreligiosa: pregheranno insieme Don Claudio Burgio, il sacerdote che nella sua comunità accoglie i giovani fragili e problematici; gli imam Abd Al Sabur Turrini, Vicepresidente dell’Unione Islamica Italiana, Maryan Ismail, Mohsen Mouelhi e Khaled Elhediny; Rav Levy Hazan; l’esponente della Chiesa valdese e metodista Costantino Sbacchi; il pope ortodosso Padre Ambrogio Makhar; e il monaco buddista Lama Rimpoce. “Per cercare non ciò che divide, ma ciò che unisce. E per portare un messaggio di speranza in questo momento così difficile”. Dopo la preghiera, alle 12,30, verranno distribuiti generi alimentari, tra cui i panettoni donati ai City Angels dal Prefetto di Milano e da Coop Lombardia.

Fotografia di Daniele Lazzaretto