Quest’anno le attività dedicate a bambini e all’interno del programma culturale di Fa’ la cosa giusta! erano legate alla scoperta della bellezza, all’autoproduzione, al riciclo e riutilizzo di materiali di scarto e alle letture.

Il fiore all’occhiello di questa edizione sono state le attività organizzate dal centro d’arte Trillino Selvaggio, nello spazio laboratoriale “Ovunque la natura”, ispirato all’omonimo albo di Terre di mezzo Editore che ha raccontato, attraverso il linguaggio dell’arte, progetti di metamorfosi e rigenerazione urbana per allenare i bambini alla meraviglia.
I bimbi si sono immersi così in un piccolo giardino allestito da un fioraio, Maurizio Bollettini: tra danze popolari e concerti di StoNature si sono lasciati incantare da scatole magiche piene di sorprese e hanno partecipato a esperimenti di botanica. Ma si sono anche trasformati in artisti di street art e hanno ascoltato letture sui temi della gentilezza, della meraviglia e della natura, comodamente seduti sulle “