La pace è il cuore di questa edizione di Fa’ la cosa giusta!
Quella desiderata, dopo più di due anni di pandemia, quella che tentiamo di costruire fin dall’inizio della nostra storia, promuovendo economie ed esperienze di giustizia, attente alle persone, all’ambiente, alla sostenibilità sociale oltre che ai bilanci.
Pace e partecipazione” è la sezione che ci accompagna da sempre. E costruttori di pace è quel che vogliamo essere. Per questo ci diamo tanto da fare con il nostro lavoro: la pace cresce se si allargano le nostre scelte di giustizia, nei modi di produrre, nei consumi, nelle relazioni di vicinato e in quelle internazionali. Il tempo che viviamo svela per tutti questi legàmi. Forza allora!
C’è lo spazio per sognare modi nuovi di stare insieme e per sperare e costruire un mondo migliore. 

Ritrovarci è una festa, con i vecchi amici, a cui già diciamo benvenuti e grazie, e con i nuovi nati (un saluto per tutti a Gaia, Emanuele e Giacomo!).
È stata dura arrivare fin qui ma il traguardo ci consente di guardare più lontano: vogliamo ricordarci che siamo sulla stessa barca. E con pazienza, gentilezza e tenacia, vogliamo avere cura degli altri, del pianeta oltre che di noi stessi.
C’è bisogno di cuore, di sogni nuovi. C’è bisogno di tutti. Per questo facciamo la fiera.
Pensare di ritrovarci, avere la possibilità di darci appuntamento a Fa’ la cosa giusta! è un’emozione. Non mancate!

Miriam Giovanzana, direttore editoriale di Terre di mezzo