Scegli il tuo prossimo viaggio a piedi – Prima puntata: il Centro Italia

Un viaggio nel cuore verde dell’Italia, per chi vuole abbandonare i ritmi frenetici della città e partire alla scoperta della gioiosa vitalità dei piccoli borghi d’arte, dei silenzi dei monti e degli eremi. Sui passi di San Francesco, per riscoprire l’essenziale e tornare ad apprezzare ciò che veramente conta: il contatto con la natura, con noi stessi e con gli altri. Scegli il tuo cammino tra:

“Di qui passò Francesco. 360 chilometri a piedi tra La Verna, Gubbio, Assisi… fino a Rieti”, la guida che ha aperto e tracciato il Cammino, e “La Via di Francesco. Da La Verna e da Roma verso Assisi

Dove: Toscana, Umbria e Lazio

Sceglili perché:

  • Da qui passò Francesco” e “La Via di Francesco” sono percorsi “quattro stagioni”: l’estate non è eccessivamente calda e l’inverno in genere non è troppo freddo. Solitamente le piogge si concentrano prevalentemente nel periodo che va da ottobre a marzo; il mese meno piovoso è luglio. La zona di Roma gode di temperature gradevoli in autunno e in primavera. L’estate è calda e umida, ma spesso piacevolmente ventilata. Anche l’inverno, quando sono concentrate le piogge, è mite e difficilmente porta a gelate.
  • La segnaletica è completa e sicura: Tau gialli e segnavia del Cai.
  • Puoi costruire il tuo itinerario partendo da nord dal santuario de La Verna, o da Sud, con inizio da Roma (“La Via di Francesco”). Entrambe le guide presentano delle varianti per itinerari più brevi, alla portata di tutti, bambini compresi e con amici a quattro a zampe. Nella guida “Da qui passò Francesco” anche l’itinerario per cavalli e asini.

Da vedere:

  • La Verna, all’interno di una delle foreste più pregiate d’Europa, è forse il più commovente degli eremi francescani sul cammino. 
  • Cascata delle Marmore: tappa obbligata per i viaggiatori del Grand Tour, fu celebrata da Virgilio, Leonardo e Byron.
  • Riserva naturale della Marcigliana: Una delle riserve meno note e meglio conservate dell’Agro romano. Da un punto panoramico tra i campi è possibile intravedere anche la mole di San Pietro.

I nostri consigli:

  • Portate con voi le guide di Terre di mezzo Editore! 

Cammino Francescano della Marca

Dove: Marche e Umbria

Sceglilo perché:

  • Gli scenari sono mozzafiato. In soli 167 km di sviluppo, il percorso offre una varietà unica di paesaggi e pregi naturalistici, oltre che di tesori architettonici e spirituali. Si svolge per il 60% lungo sentieri e strade sterrate, lontane dal traffico e spesso immerse nel verde dei boschi. Quattro i parchi attraversati: quello del monte Subasio, quello dell’Altolina, quello di Colfiorito e il Parco Nazionale dei Monti Sibillini. 
  • È l’ideale per le famiglie. Tra i luoghi più gettonati per i più piccoli: le cascate del Menotre, il birdwatching alla palude di Colfiorito, la visita alla botte dei Varano all’altopiano di Colfiorito, Serravalle di Chienti, la centrale idroelettrica di Gelagna Bassa, il Giardino delle farfalle a Montalto di Cessapalombo, i guadi del Fiastrone e del Chiaro, il Museo dei martelli e delle armi antiche a Sarnano, il cammino sui crinali dei calanchi e la visita del centro storico di Ascoli Piceno con il trenino.
  • L’appetito vien camminando: attraverserete un’area piena di specialità gastronomiche e prodotti Dop. Il consiglio è quello di abbinare al Cammino la degustazione delle tante tipicità che il territorio offre. Oltre che nei ristoranti le potrete trovare anche negli alimentari e nei piccoli supermercati e botteghe che si trovano lungo il Cammino in quasi tutte le tappe.

Da vedere:

  • La suggestiva e panoramica via degli Ulivi. Si percorre per arrivare a Spello, segue per 1,8 km un itinerario sul fianco del Subasio con lievi saliscendi. La vista sulla Valle Umbra, le pendici del Subasio e l’affaccio sui borghi in lontananza la rendono gradevole ai sensi e all’anima fin dall’antichità, quando il poeta latino Properzio veniva qui a ispirarsi. Attorno ulivi secolari a perdita d’occhio incorniciano l’antico sentiero. Se percorso durante il periodo primaverile, le ginestre in fiore scandiranno il passo con odori e colori che solo la macchia mediterranea può regalare.
  • Altopiano di Colfiorito: Pur essendo un piccolo centro di montagna nel territorio comunale di Foligno, Colfiorito ha sempre attratto frotte di buongustai per le sue tipicità gastronomiche. Latte, mozzarelle e formaggi di alta qualità, tartufi, lenticchie e soprattutto la patata rossa Igp. Qui si trova anche una delle più belle opere idrauliche rinascimentali: la Botte dei Varano.
  • Ascoli Piceno. La “città bianca” con i suoi palazzi di travertino e le inconfondibili torri è la meta finale del percorso. Piazza del Popolo è una delle piazze più belle d’Italia, su cui affacciano il monumentale palazzo dei Capitani, la chiesa di San Francesco, costruita per celebrare la visita del Santo nel 1215, e lo storico caffè Meletti.

I nostri consigli:

  • Guarda la presentazione del cammino:
  • Portate con voi la guida di Terre di mezzo Editore! 

Di turismo lento a piedi e in bicicletta, alla scoperta dei patrimoni territoriali, culturali, naturalistici ed enogastronomici italiani, parleremo a Fa’ la cosa giusta!, dal 29 aprile al 1° maggio a fieramilanocity. Continuate a seguirci per scoprire tutti gli appuntamenti in programma.

Buon cammino!