A tu per tu con le stelle. Tre scienziate raccontano l’Universo

La Terra è un puntino nell’Universo. Spesso ce ne dimentichiamo, abituati come siamo a guardarci l’ombelico. Ma c’è chi invece l’Universo lo esplora e con le sue scoperte e i suoi racconti è capace di farci capire l’immensità in cui siamo immersi. Sono Tullia Sbarrato, Edwige Pezzulli e Patrizia Caraveo, astrofisiche che verranno a raccontare le loro scoperte a Fa’ la cosa giusta!:

“Più si studia l’Universo e più possiamo capire chi siamo. E soprattutto ci ridimensioniamo rispetto al fatto che non siamo al centro di tutto.”

Così, Tullia Sbarrato, ricercatrice all’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf). Tullia Sbarrato e Edwige Pezzulli hanno scritto, insieme ad altre quattro colleghe (Rosa Valiante, Maria Orofino, Simona Gallerani e Raffaella Schneider), un libro che ha un titolo che già dice molto: Apri gli occhi al cielo (Mondadori).

“Siamo tutti affascinati dal cielo stellato ed è naturale chiedersi cosa ci sia oltre quello che vediamo. Ed è questa curiosità la spinta che porta a esplorare, a scoprire. È questo il fascino e la bellezza della ricerca”.

Tullia Sbarrato e Edwige Pezzulli si sono dedicate in particolare allo studio dei buchi neri e le loro scoperte hanno riscosso un successo internazionale, apprezzate anche dalla Nasa. Patrizia Caraveo ha una lunga esperienza di ricercatrice e fama mondiale, grazie ai suoi studi sulle stelle pulsar. Autrice di diversi libri, l’ultimo dei quali Conquistati dalla Luna. Storia di un’attrazione senza tempo.

Edwige Pezzulli ora si dedica anche alla divulgazione:

“Nel nostro libro c’è una frase di Marie Curie: ‘nella vita non bisogna mai temere, c’è solo da capire’. Penso sia arrivato il momento di liberarsi delle paure, bisogna cambiare lo sguardo con cui vediamo noi stessi e il mondo che ci circonda”.

Oggi siamo preoccupati per i cambiamenti climatici, ci si chiede come sarà possibile salvare la Terra e gli uomini. Perché studiare l’Universo? Risponde:

“Il nostro atteggiamento verso l’ambiente e la Terra è soprattutto una questione di carattere culturale. Siamo chiamati a cambiare la prospettiva e l’approccio. Occorre salire un po’, guardare il mondo nella sua interezza. Rendersi conto che non è nostro, anzi siamo solo un puntino in qualcosa che è immensamente più grande di noi”.

A Fa’ la cosa giusta! potremo ascoltare tre donne che hanno scelto di dedicare la loro vita professionale alla ricerca scientifica, alle stelle e all’Universo, superando non pochi ostacoli:

“A livello mondiale le ricercatrici sono il 27% dei ricercatori. È evidente che c’è un problema di rappresentanza. Anche in questo settore le donne incontrano difficoltà e vengono viste ancora secondo vecchi stereotipi. Basta leggere alcuni degli articoli che parlano di scienziate. Si sottolineano aspetti della loro vita famigliare che di solito non si citano nemmeno quando a fare una scoperta scientifica è un uomo”.

L’incontro con Tullia Sbarrato, Edwige Pezzulli e Patrizia Caraveo si terrà a Fa’ la cosa giusta! domenica 8 marzo, alle ore 15, e sarà moderato dalla giornalista Maria Luisa Villa dell’Associazione di Giornaliste GiULiA, uno dei partner del progetto #100esperte, assieme a Osservatorio di Pavia e Fondazione Bracco, per la valorizzazione dell’expertise femminile. 
Titolo dell’incontro: “A tu per tu con le stelle. Tre scienziate ci raccontano le loro scoperte e perché l’Universo ci riguarda”

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