domenica 1 Maggio ore 17:00 – 18:30
Piazza Social Cohesion Days

Aperitivo col fotoreporter Mario Boccia e l’illustratrice Sonia Maria Luce Possentini

LA FIORAIA DI SARAJEVO Una storia, delicata e struggente, di dignità e resistenza.


Febbraio 1992. Mario Boccia, fotoreporter, attraversa il mercato di Sarajevo. Il suo sguardo incontra quello di una donna, una fioraia. Lui è colpito dai suoi occhi, lei dalle due macchine fotografiche che lui porta al collo. A dicembre dello stesso anno il fotografo è di nuovo lì. Sarajevo è ormai prigioniera di un assedio feroce che durerà quattro anni . Ma quella donna resiste con i suoi fiori apparentemente superflui. Lui le chiede a quale etnia appartenga e la risposta è: «Sono nata a Sarajevo». Il fotografo le chiede allora quale sia il suo nome e lei scarabocchia qualcosa su un foglietto: “Fioraia”. Nessun nome, nessuna etnia, nessuna appartenenza. Da allora, tornare a trovarla diventa per Mario un appuntamento cui non mancare. Fino al giorno in cui al suo banco lei non c’è più. E neanche i suoi fiori. Se ne è andata per sempre quella donna che aveva deciso di essere -prima di tutto e nonostante tutto-la fioraia di Sarajevo.

Organizzato da: Fondazione Easy Care