Aree interne capaci di futuro

Quando Sabato 14 Marzo 2026 - ore 12:30
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In aprile dello scorso anno il Governo Meloni approvava il nuovo Piano Strategico Nazionale per le Aree Interne (PSNAI) 2021–2027, in cui si leggeva: “alcune aree non possono porsi obiettivi di inversione di tendenza, ma devono essere accompagnate in un percorso di cronicizzato declino e
invecchiamento”, salvo poi fare dietrofront pochi giorni dopo, sostenendo che in realtà si erano espressi male. Ma ormai la frittata era fatta e in tanti hanno pensato di poter intravedere una linea programmatica futura che non pensa ad un possibile rilancio di una montagna che non sia quella dello sci da discesa, economia che tocca non più di 300 comuni montani dei 3.400 totali (meno del 9% del totale).
Tre mesi dopo, siamo a giugno del 2025, esce il Rapporto Montagne Italia 2025 dell'UNCEM, che fotografa una situazione molto diversa, con un saldo migratorio positivo di 100.000 nuovi residenti nel quinquennio 2019-2023, e non certo frutto di nuove residenze nei comuni sede di stazioni
sciistiche in cui lo “sprawl urbano” spinge i residenti ad andarsene.
Un classico caso in cui il “percepito” dei governanti è diverso dalla situazione reale del Paese, con grosse ripercussioni sull’opinione pubblica a cui viene negata l’evidenza di un fenomeno di ripopolamento in atto dei territori che fino al secolo scorso venivano percepiti esclusivamente come marginali e assolutamente perdenti rispetto al modello fordista novecentesco. Un modello fordista e in seguito postindustriale basato sull’inurbamento, la concentrazione, l’abbandono di intere aree del nostro paese, un modello oggi fortemente in crisi, non più in grado di fornire le
sicurezze di un tempo a chi si è concentrato in città come il posto fisso, la tredicesima e le ferie pagate, che rimette nuovamente in gioco metà del territorio nazionale, un tempo abbandonato, dove la valorizzazione delle materie prime sempre più rare e costose, la gestione e messa a valore
dei servizi ecosistemici, l’alta qualità della vita e professioni basate sulla pluriattività concorrono a ridargli valore.

Dove si svolge

📍 L'evento si è svolto in Piazza Terre di mezzo, Padiglione 20.