Cari amici, non dimentichiamo il Myanmar: la lotta per la libertà dopo 5 anni dal golpe
Il 1° febbraio 2021 il Myanmar è precipitato in un abisso: un colpo di Stato militare ha soffocato la fragile transizione democratica guidata da Aung San Suu Kyi. Da allora, il Paese non ha mai smesso di lottare e sperare: la resistenza popolare, nata nelle piazze con manifestazioni pacifiche si è trasformata in una lotta armata di liberazione che sta sfidando il regime in ogni angolo del territorio, pagando un prezzo altissimo. Con oltre 3,7 milioni di sfollati e una popolazione civile stretta tra i bombardamenti dell’aviazione, il collasso dei servizi essenziali e la mancanza di informazioni, il Myanmar è oggi scomparso dagli occhi dell’Occidente. Gli ridiamo voce con Albertina Soliani, già senatrice e presidente dell’Associazione per l’amicizia Italia-Birmania, in partenza per un “viaggio sui confini” di solidarietà con il Myanmar, e Andrea Castronovo, uno dei principali esperti sulla situazione politica e sociale del Myanmar (la sua attività si divide tra la ricerca e l’insegnamento e l’impegno civile sul campo). A intervistarli e a dialogare con loro c’è Alessandra De Poli, della redazione di AsiaNews e Mondo e Missione, con Angela Napoletano, della redazione Esteri di Avvenire.
Dove si svolge
📍 L'evento si svolge in Piazza Pace e partecipazione, Padiglione 20.
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