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Essere produttori nei territori resistenti

Esperienze di processi produttivi e sociali, dove la localizzazione dell’impresa assume significato in termini di risorse “localmente prodotte”, che funzionano come beni collettivi.


Che cosa significa vivere, produrre, appartenere alla comunità operosa di un territorio resistente? Per secoli l’agricoltura italiana ha avuto come principale palcoscenico i territori collinari e montuosi delle aree interne, e oggi in queste stesse aree sta venendo avanti una nuova agricoltura multifunzionale fatta di “nuovi contadini”, di giovani, di strategie di resistenza legate al recupero di produzioni agricole, e alla valorizzazione del patrimonio agro alimentare e identitario. Quindi prodotti, servizi, luoghi, comunità e competenze.
Le esperienze che presenteremo parlano di processi produttivi e sociali, di beni e di servizi non riproducibili nel contesto specializzato e intensivo delle pianure, e dove la localizzazione dell’impresa assume significato in termini di risorse “localmente prodotte”, che funzionano come beni collettivi.

Organizzato da: Ciboprossimo e Scuola Ambulante di Agricoltura