Max Laudadio e Rajae Bezzaz: Il Cantico delle formiche
Un racconto intenso e poetico che intreccia il cammino fisico con quello interiore e ogni esperienza in un percorso di crescita umana e spirituale. L’autore invita ad abbassare lo sguardo e a riscoprire il valore delle piccole cose, rappresentate simbolicamente dalle formiche. Ogni passo è un atto di attenzione, ogni deviazione un’opportunità di cambiamento.
Max Laudadio è noto al grande pubblico come conduttore televisivo, radiofonico e attore teatrale, soprattutto per la sua storica attività come inviato di Striscia la notizia. Prima ancora è stato inviato del programma Le Iene. Ma poi anche per il suo impegno sociale: è tra l’altro fondatore di un’associazione che si occupa di promuovere uno stile di vita sostenibile e di tutelare l’ambiente. Insieme alla sua famiglia, ha scelto di intraprendere percorsi di accoglienza. Negli ultimi anni ha parlato apertamente del suo percorso spirituale e della sua conversione, raccontata anche nel libro Il cantico delle formiche (2025).
Nel libro, i sentieri percorsi non sono solo geografici ma soprattutto esistenziali: strade che insegnano la pazienza, la collaborazione e il senso del limite. Il Cantico delle formiche è un invito a camminare con occhi nuovi, riconoscendo nel “cantico delle piccole cose” una possibilità concreta per ritrovare se stessi e il proprio posto nel mondo.
A intervistarlo c’è Rajae Bezzaz, inviata storica di Striscia la notizia e conduttrice di R101. Tra i fili rossi delle sue inchieste “il delicato equilibrio tra accoglienza e ospitalità degli immigrati e le differenze ‘intraculturali’ tra Occidente e Islam. È la portavoce di chi voce non ha, la caratterizzano la giacca rossa, del colore della passionalità e della grinta, e l’urlo berbero di “vittoria” con il quale chiude i servizi”.
Dove si svolge
📍 L'evento si è svolto in Piazza Pace e partecipazione, Padiglione 20.