L’habitat delle orchidee spontanee da tutelare, conservare e custodire. Il progetto Lifeorchids e i custodi di orchidee.




Quando: Domenica 12:00 – 13:00
Dove: Stand
Tipo: Incontro

In un’epoca di perdita globale della biodiversità, le orchidee sono considerate ad alto rischio di estinzione, in conseguenza delle loro speciali caratteristiche. In natura, infatti, queste piante dipendono non solo dagli insetti impollinatori per la riproduzione, ma anche da specifici microrganismi (funghi) simbionti, a loro volta minacciati dai cambiamenti ambientali, i quali sono indispensabili per la germinazione dei semi e la sopravvivenza stessa delle piantine.
Lo scopo del progetto LIFEorchids (cofinanziato dal programma LIFE dell’UE) è contrastare l’attuale declino di orchidee spontanee, tipiche di praterie. La sopravvivenza di queste straordinarie piante e del loro ecosistema dipende dall’uomo, che può intraprendere azioni di cura e gestione del proprio territorio a salvaguardia della biodiversità locale. Per questo si ricercano “custodi di orchidee”, disposti a applicare pratiche di alto valore naturale per tutelare i delicati habitat che ospitano queste specie “bandiera”.

Mariangela Girlanda, docente di micologia all’Università di Torino, coordinatrice del progetto europeo Lifeorchids

Organizzato da: Legambiente Lombardia TD15
Partecipazione: Gratuita
Numero massimo partecipanti: 30
Per info e prenotazioni: [email protected]


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