Grandi allenatori: Mauro Berruto “senza rete”
Mauro Berruto (Torino, 1969) è un allenatore nel senso più profondo del termine. Celebre per aver guidato la Nazionale maschile di pallavolo alla conquista del bronzo ai Giochi Olimpici di Londra 2012, la sua carriera è un mosaico di sfide vinte in ambiti apparentemente distanti, dalla panchina della Nazionale alle sfide dell’impegno civile.
Oltre ai successi nel volley (tra cui due argenti europei), è stato direttore tecnico della Nazionale italiana di tiro con l’arco e amministratore delegato della Scuola Holden di Torino, la prestigiosa scuola di storytelling fondata da Alessandro Baricco, dove ha insegnato come la narrazione sia uno strumento fondamentale per costruire squadre e identità.
Scrittore, editorialista e parlamentare della Repubblica, Berruto ha dedicato la sua voce alla promozione dello sport come diritto costituzionale e come strumento di inclusione sociale e riscatto umano. Nel suo nuovo libro ci sfida a guardare oltre il rettangolo di gioco, a gestire la pressione, ad abitare l’errore e a trovare il coraggio di agire “senza rete” dove la “rete” non è solo quella che separa due squadre, ma è quella zona di comfort, quel paracadute che spesso ci impedisce di vivere con autentica intensità. In un mondo ossessionato dal successo, Berruto ci riporta al valore del percorso, della fatica e della bellezza del “provarci”. Le sue lezioni si applicano in ufficio, in famiglia, nelle scelte civili. “Senza rete. Storie di sport e società” raccoglie dieci anni di articoli pubblicati su Avvenire in cui ha raccontato tutto questo.
Dove si svolge
📍 L'evento si svolge in Piazza Social Cohesion Days, Padiglione 20.
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