Soldatini, spazzolini e cotton fioc: com’è la “zuppa” che uccide gli oceani




Quando: Sabato 16:00 – 17:00
Tipo: Incontro

The Ocean Cleanup nasce dall’ambizioso progetto di Boyan Slat, un ragazzo olandese che nel 2013 a soli 18 anni, ha fondato l’associazione con l’intento di costruire una macchina capace di ripulire i mari partendo dal Pacific Trash Vortex, un enorme zuppa di plastica accumulata dalle correnti nell’Oceano Pacifico.

Oggi Ocean Cleanup si compone di uno staff multidisciplinare ed internazionale che lavora costantemente al miglioramento della barriera raccogli plastica e da poco ha lanciato le Interceptor, delle imbarcazioni fluviali costruite per la raccolta di rifiuti nei fiumi più inquinati del mondo.

Roberto Brambini ingegnere di Ocean Cleanup e il velista e video maker Francesco Malingri ci accompagneranno in un sorprendente viaggio alla scoperta degli oceani. Per scoprire lo stato di degrado di questi ecosistemi perfetti e di come il progetto di Ocean Clean up possa contenere i danni causati dall’inquinamento

 

 

Roberto Brambini, Ingegnere di Ocean Clean Up
Francesco Malingri, videomaker e velista
Corinne Barbieri, Responsabile Programma Culturale Fa' la cosa giusta!

Organizzato da: Terre di mezzo
Partecipazione: Gratuita
Per info e prenotazioni:


Altri appuntamenti che potrebbero interessarti:

17:00–18:00
Con: Alberto Conte, Linda Angeli. Organizzato da: Terre di mezzo Editore

16:00–17:00
Con: Federico Ghelli, Luigi Gatti, Marika Ciaccia, Roberto Montella. Organizzato da: Fa' la cosa giusta!

15:00–16:00
Con: Davide Rosso, Gian Mario Gillio, Roberta Ferraris. Organizzato da: Terre di mezzo Editore

12:00–13:00
Con: Angelofabio Attolico, Rione Junno. Organizzato da: Terre di mezzo Editore