Car-sharing elettrico, nuova frontiera della mobilità cittadina

Vieni in fiera con Share’ngo: avrai a disposizione un parcheggio gratuito riservato dove lasciare o riprendere la tua auto elettrica. Scopri qui la promozione per i visitatori di Fa’ la cosa giusta!

Per chi si muove in città, la soluzione auto sostenibile esiste: il car-sharing elettrico, che unisce i vantaggi dell’economia di condivisione alla garanzia di un impatto ambientale zero.

Si parla tanto della bellezza e praticità d’uso delle auto elettriche, ma chi ci offre l’opportunità di testarle sul campo a costo zero? In Fiera avremo a disposizione Share’ngo (operatore di car sharing attivo a Milano, Roma, Firenze) che riserva ai visitatori un’offerta dedicata, valida sin da ora: iscrizione ridotta da 10 a 1 euro, con 100 minuti bonus compresi (l’attivazione è molto semplice, basta un click).

Share’ngo si caratterizza per l’attenzione al “sociale”: offre tariffe personalizzate alle mamme con bambini piccoli e corse gratuite di notte a tutte le donne. Garantisce sconti a chi è impegnato nel sociale: volontari, soci di un GAS, nonni impegnati, soci Coop e per chi fa lavori socialmente utili (presso ospedali, Onlus…). Ed è un servizio competitivo anche in termini di convenienza: con i Pacchetti Minuti da 100/200/500 minuti e ci si muove a impatto zero in città a a 6 euro all’ora (la soluzione più economica,  per chi percorre meno di 500 km con la propria auto privata in città).

“Costa meno del taxi e anche dell’auto personale. Per un pigro come me che non ama i mezzi pubblici è la soluzione ideale“: Claudio Viola, 65, creativo, architetto e designer usa quasi ogni giorno le piccole auto gialle elettriche di Share’ngo. Ha in tasca anche altre tessere di società di car sharing. “Così posso salire su quella disponibile più vicina -aggiunge-. L’auto elettrica, però, ha il valore aggiunto di essere più rispettosa della città e dell’ambiente”.

Claudio Viola utilizza le auto elettrice per lavoro e per ogni altro spostamento. Si potrebbe pensare che il car sharing sia soprattutto un fenomeno per i giovani. Non nel suo caso. “Per inclinazione personale mi piace sperimentare cose nuove -sottolinea-. Sono curioso e quando a Milano è arrivato il car sharing ho voluto subito provarlo. Penso sia necessario essere aperti a ogni innovazione che possa migliorare la qualità della vita”.

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