Il voto nella spesa
È il 2004 quando Francesco Gesualdi detto Francuccio, fondatore nel 1985 del Centro nuovo modello di sviluppo, uno degli allievi di don Lorenzo Milani a Barbiana, presenta al popolo di “Fa’ la cosa giusta!”, la sua “Guida al consumo critico”. Gesualdi nella “Guida” precorre le App che aiutano a fare acquisti sostenibili, facendo nomi e cognomi di aziende e insegne: non per dividere buoni e cattivi ma per creare consapevolezza. “È come se andassimo a votare ogni volta che facciamo la spesa” spiega Gesualdi. Il “voto” riguarda il comportamento delle imprese, premiando quelle che si comportano in modo virtuoso, ma anche scegliendo la “piccola distribuzione”, dai gruppi d’acquisto ai mercati contadini. “Consumare meglio, consumare meno” è uno dei claim più riusciti della fiera (edizione 2009).
La fiducia è lo spazio in cui ognuno può fiorire, nella vita privata e in quella pubblica. Ci fidiamo [...]
Escono dal loro alveare alla ricerca di fiori e nettare e non tornano più oppure stramazzano di fronte all'arnia dove [...]
Ultimo appuntamento (per ora!) con le segnalazioni degli espositori dalle sezioni Abitare Green e Pianeta dei piccoli: giochi educativi e [...]
Mangiare bene per sentirsi meglio! In questa seconda puntata vi presentiamo i servizi di consegna a domicilio e acquisto on [...]
Pregusta la Fiera! Qui un assaggio della quattordicesima edizione del nostro appuntamento annuale, che quest'anno si svolgerà dal 10 al 12 marzo e sarà caratterizzato da 11 sezioni espositive e una serie di appetitose novità che iniziamo a presentarti qui. Intanto, partecipa all'evento facebook Fa' la cosa giusta! 2017 e invita sin d'ora gli amici.
Greenpeace ha visitato 100 pescherie di 13 regioni per verificare se le etichette (in totale 600) riportavano le informazioni d'obbligo: "L’indicazione dell’attrezzo di pesca manca nel 36,3 per cento dei casi, mentre l’indicazione della zona di cattura non è indicata correttamente nel 56,6 per cento dei casi e sull’11 per cento delle etichette esaminate è completamente assente." I risultati sono pubblicati nel report appena uscito, "Muta come un pesce".
Una grande cucina mette di buonumore e suscita la voglia di sperimentare ricette e sapori. Quella di Valcucine-Fossati Interni sarà il cuore dei laboratori dedicati al cibo per grandi e piccini.
Il mercato coperto di piazza Santa Maria del Suffragio, quello di via Lorenteggio e quello della Darsena sono tornati a nuova vita grazie a investimenti privati e al coinvolgimenti di associazioni e realtà di quartiere. In che modo questi rinnovati spazi dove fare la spesa, mangiare, incontrarsi possono contribuire a migliorare la citta?
Per la prima volta in Fiera l'Apeshakespeare, piccolo e colorato "tre ruote" con cui attori e cuochi del carcere di San Vittore propongono laboratori di educazione al cibo e all'arte. Tra gli stand delle 16 realtà della sezione economia carceraria, l'eccellenza del made in jail: dolci, birra, caffé, t-shirt, abiti, borse.
Aperto, nel cuore del quartiere Sarpi a Milano, un punto dell'"Alveare che dice sì", piattaforma digitale sulla quale si possono acquistare frutta, verdura, pane, carne, birra e tante altre prelibatezze di piccoli produttori locali. Si paga e si va a ritirare la merce nel giorno stabilito nell'Alveare a cui ci si è iscritti (ce ne sono 21 in Italia, concentrati soprattutto in Lombardia e Piemonte), dove si incontra anche il produttore. Myfoody.it invece è una rete contro lo spreco on line con gli indirizzi dei negozi che offrono alimentari, con sconto minimo del 30%, altrimenti destinati al macero. Entrambe le realtà saranno a Fa' la cosa giusta! con i loro stand per farsi conoscere.