Plastica (micro)
La plastica è un potente simbolo della modernità e delle sue contraddizioni. L’allarme è suonato da tempo: mentre la prima edizione di “Fa la cosa giusta!” apriva i battenti nel 2004, su “Science” usciva il primo articolo scientifico sulle microplastiche. Dopo 20 anni si calcola che ogni anno circa 11 milioni di tonnellate di rifiuti di plastica finiscano negli oceani, mentre l’umanità continua a produrne (per il 90% dal petrolio) circa 390 milioni di tonnellate, metà delle quali monouso. Meno del 10% viene riciclata. (“Plastica: dalla natura alle persone. È ora di agire”, WWF 2023). 6,3 miliardi di tonnellate sono disperse in natura e 170 mila miliardi di microplastiche nuotano nell’oceano. Ciascuno di noi ne ingerisce migliaia, ogni giorno.
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"Non immaginate quel che trovo nelle mie reti" Il racconto del comandante Lorenzo Colantuono di Anzio che ogni giorno con il suo peschereccio raccogliere polpi, naselli, totani e circa cinque chili di rifiuti, soprattutto plastica. Questa estate Flai Cgil ha svolto una ricerca con i pescatori di dieci località lungo tutto lo Stivale e quel che emerso non è incoraggiante. E se la raccolta di rifiuti in mare diventasse una fonte di reddito integrativo per i pescatori?