AITR – l’Associazione Italiana Turismo Responsabile partecipa a Fa’ la cosa giusta! dalla prima edizione!

Per la 21° edizione della fiera AITR sarà presente con circa 30 soci e 4 desk dedicati alla promozione dei progetti di cooperazione allo sviluppo.

Nell’area Viaggio e Grandi Cammini troverete una vera e propria area AITR, dove saranno presenti i soci, tour operator, gestori di strutture ricettive, enti di formazioni, associazioni e imprese di servizi.

Venerdì 14 marzo alcuni soci proporranno delle attività rivolte alle scuole, mentre il sabato 15 marzo sarà la giornata dedicata agli incontri aperti al pubblico. In particolare, segnaliamo la presentazione del Dossier Neve Diversa con Maurizio Dematteis, Sebastiano Venneri, Vanda Bonardo, e l’incontro Turismo responsabile e cooperazione internazionale nei Balcani. Per lo sviluppo turistico della Via Dinarica, della Valle della Vjosa e dei grandi laghi d’Albania, nell’ambito del quale si presenteranno i tre progetti finanziati dall’AICS – Agenzia Italiana Cooperazione allo Sviluppo che si svolgono in Albania e Kosovo.

Abbiamo intervistato il Presidente di AITR, Maurizio Davolio, per chiedergli qualcosa in più sui progetti dell’Associazione e sulla loro partecipazione a Fa’ la cosa giusta!:

Quali sono le parole chiave del turismo responsabile per AITR?

Sicuramente sostenibilità (non solo ambientale ma anche e soprattutto sociale e culturale), solidarietà; inclusione (minoranze etniche, linguistiche, religiose); accessibilità per le persone con disabilità; tradizione e autenticità nella ristorazione e nell’artigianato; rispetto dell’ambiente e delle culture locali.

Può farci un esempio di meta turistica responsabile particolarmente virtuosa in Italia?

Ci sono diverse esperienze significative sotto questo aspetto, alcune riconducibili all’attività dell’Associazione Borghi Autentici d’Italia, nostro socio, come ad esempio il Comune di Biccari in Puglia, che merita di essere conosciuto e visitato. Dalla Puglia ci spostiamo poi in Valle d’Aosta con la Val Pelline e l’associazione NaturaValp le cooperative di comunità sull’Appennino Tosco Emiliano come la Valle dei Cavalieri, Sigeric, AlterEco e le esperienze sulla Madonie guidate da Palma Nana e quelle di Goel nella Locride.

Quali sono i principali obiettivi che AITR si pone per il futuro del turismo responsabile in Italia? E quali sono i progetti e le iniziative più importanti che AITR sta portando avanti attualmente?

AITR è fortemente impegnata su alcune tematiche che oggi sono molto attuali e appaiono molto preoccupanti come il cambiamento climatico, l’overtourism, il problema del lavoro e del mismatching fra formazione e impiego con la necessità di far crescere l’attenzione al problema della sostenibilità; a livello internazionale AITR è sempre molto impegnata nei progetti di cooperazione internazionale allo sviluppo, in questo momento in Albania, Kosovo, Tunisia, Mozambico, Giordania, Libano

Da dove un ente, un comune o un’organizzazione che si occupa di turismo può partire per rendere il proprio territorio una meta del turismo responsabile?

Vi sono varie opportunità, offerte da iniziative di formazione, come quelle che noi stessi organizziamo, la partecipazione ad eventi di conoscenza reciproca e networking come AITR Incontra, Fa’ la cosa giusta!, il festival ITACA, l’adesione a reti come Borghi Autentici.

Come dobbiamo agire quando organizziamo un viaggio per essere a nostra volta turisti responsabili?

Conta moltissimo la preparazione al viaggio, che deve riguardare anche la conoscenza di tradizioni, stili di vita e costumi della popolazione locale che devono assolutamente essere rispettati in quanto non basta conoscere le bellezze culturali e naturalistiche che si visiteranno; se si partecipa ad un viaggio di gruppo conta scegliere un tour operator che aderisce ad AITR, ne abbiamo 23.

Cosa porterete a Fa’ la cosa giusta! quest’anno?

Quest’anno saranno tantissimi i soci presenti a Fa’ la cosa giusta! con stand e postazioni; avremo anche alcuni stand dedicati ai nostri progetti di cooperazione internazionale in Albania e Kosovo; terremo due incontri, uno dedicato ai progetti di cooperazione nei Balcani con la partecipazione di un rappresentante dell’AICS Tirana e l’altro dedicato al tema del rapporto fra turismo e legalità, con la presentazione di un libro edito da Altreconomia, nostro socio e scritto da una giovane, Camilla Ghioni, che ha dedicato al tema la sua tesi di laurea. Vari nostri soci organizzeranno altri eventi e alcuni proporranno delle attività anche per le scuole il venerdì 14 marzo.

Trovate AITR allo stand H31 dell’Area Viaggio e Grandi Cammini.

Vi aspettiamo dal 14 al 16 marzo a Fa’ la cosa giusta! L’ingresso è gratuito, clicca qui per registrarti!Â