Consumo critico
Amnesty International partecipa alla prossima edizione di Fa’ la cosa giusta! per portare in primo piano la lotta a [...]
In Sicilia la siccità ha colpito al cuore le risorse idriche regionali. Le esigue piogge autunnali e l’aumento esponenziale [...]
Una startup milanese salva frutta e verdura considerate “brutte”, andando incontro agli agricoltori. La trasformazione dei prodotti è affidata a [...]
Tra le immagini del 2020 che finiranno nei libri di storia ci sono senza dubbio quelle degli animali che in [...]
In questo periodo le nostre mani sono messe davvero a dura prova, soprattutto se utilizziamo costantemente igienizzanti aggressivi. Ma non [...]
Tiramisù, cioccolato fondente, mandorla, limone e crema: alla Gelateria Sociale hanno scelto con cura le materie prime per i cinque [...]
Il 9 luglio è scattato il "Fish Dependence Day", data che sancisce virtualmente l'esaurimento delle riserve di pesce disponibili nei mari che circondano l'Europa. I consigli del WWF per mangiare pesce in modo sostenibile. E dite addio al sushi…
una rete di gruppi di acquisto che unisce valorizzazione dei piccoli produttori con un sistema di acquisto e pagamento on line. Nata tre anni fa a Torino, questa rete si è ben presto diffusa in tutta Italia e oggi gli Alveari sono 130. Vieni ad incontrarli a Fa' la cosa giusta!
Lo sapevate? Una parte dell'inquinamento rilevato in acque e mari è causato da residui dei prodotti che usiamo per l'igiene e la cosmesi. A Contengono particelle microscopiche di sostanze (in particolare il polietilene, indicato con la sigla PE) che non vengono filtrate dai sistemi di depurazione e dunque finiscono direttamente nei fiumi, negli oceani e risalgono la catena alimentare, contaminando gli ecosistemi naturali.
Dal 23 al 25 marzo La piazza dei Giacimenti Urbani sarà a Fa’ la cosa giusta con il Green Market, laboratori, incontri e una mostra. Un approccio sistemico per raccontare l’economia circolare in tutte le fasi del ciclo, dalla progettazione all’upcycling, fino alla riciclo della materia. Ogni scarto è un bene prezioso: soluzioni e idee artigianali, industriali e istituzionali per sfruttare al meglio quello che abbiamo già a disposizione.