Il vocabolario di Fa' la cosa giusta!

Restanza

Restare. Un’azione apparentemente passiva ma gravida di senso. È quella di chi decide di rimanere ad abitare in un territorio o un borgo, spesso geograficamente in un’area interna. La parola è potente e nuova di conio (secondo la Crusca la prima attestazione è del 2011) ma ha qualcosa di antico. Difficile dirlo meglio di Vito Teti, in “Pietre di pane”: “L’avventura del restare -la fatica, l’asprezza, la bellezza, l’etica della restanza- non è meno decisiva e fondante dell’avventura del viaggiare.” L’umanità è anche i luoghi che ha abitato e che abita.