Il vocabolario di Fa' la cosa giusta!

Reti

All’inizio fu la Rete Lilliput e la sua strategia “lillipuziana” e nonviolenta. Poi nei primi anni 2000 la strategia delle reti si allarga: nascono le “reti di economia solidale”, fatte di esperienze locali, come i Distretti di economia solidale, che grazie al sostegno reciproco si impegnano a creare un’alternativa possibile al mercato tradizionale. Oggi c’è la Ries, Rete italiana di economia solidale. Il “senso” di Fa’ la cosa giusta! per le reti è poi evidente nelle centinaia di abbracci che ogni anno si spendono tra gli stand: un filo invisibile lega il (circa) milione di persone che ha frequentato la fiera in questi 20 anni. Altrove sarebbe definito indotto ma qui si chiama comunità. Niente di più lontano dalla definizione di rete del giovane Mark Z. in “The social network” di David Fincher: “È gente che conosce gente, e mi servono le loro email”.