Reti
All’inizio fu la Rete Lilliput e la sua strategia “lillipuziana” e nonviolenta. Poi nei primi anni 2000 la strategia delle reti si allarga: nascono le “reti di economia solidale”, fatte di esperienze locali, come i Distretti di economia solidale, che grazie al sostegno reciproco si impegnano a creare un’alternativa possibile al mercato tradizionale. Oggi c’è la Ries, Rete italiana di economia solidale. Il “senso” di Fa’ la cosa giusta! per le reti è poi evidente nelle centinaia di abbracci che ogni anno si spendono tra gli stand: un filo invisibile lega il (circa) milione di persone che ha frequentato la fiera in questi 20 anni. Altrove sarebbe definito indotto ma qui si chiama comunità. Niente di più lontano dalla definizione di rete del giovane Mark Z. in “The social network” di David Fincher: “È gente che conosce gente, e mi servono le loro email”.
Siamo felici di annunciare che tra gli espositori della ventiduesima edizione di Fa' la cosa giusta! ci sarà anche [...]
La sostenibilità della filiera della moda sarà al centro della prossima edizione di Fa' la cosa giusta!, con tante attività [...]
Un piccolo terrazzamento un tempo coltivato a vigna, magari di una ventina di metri quadri, rischia oggi ad esempio di avere dieci proprietari. Per non parlare delle strisce verticali di pochi metri di lato di boschi, ex vigne o frutteti. In Piemonte nascono le Asfo: le imprese agricole insieme potranno utilizzare i terreni abbandonati. Un provvedimento per combattere lo spopolamento di colline e montagne piemontesi. Un importante esperimento di gestione comunitaria e sostenibile del territorio.
Per meglio contrastare il gioco d’azzardo patologico, in Lombardia sono stati realizzati 68 progetti, messi in moto da finanziamenti della Regione. Il 21 novembre a Milano, seconda edizione degli Stati Generali sul gioco d'azzardo, un appuntamento aperto alle istituzioni e al pubblico.
I lupi Hope (Speranza) e Alberto, ospiti del Centro “Uomini e Lupi” di Entracque, hanno avuto una cucciolata: tre fiocchi rosa e tre azzurri, in perfetta salute. Volete andare a conoscerli, coi vostri bimbi? Scoprite come e dove.
Al via ReStartAlp, il campus gratuito che permetterà ai 15 partecipanti di realizzare la loro idea. Alcuni esempi: coltivare la stella alpina per usi cosmetici, realizzare uno spazio di co-working, trasformare una ex stazione in centro di riparazione per le bici.
Il mercato coperto di piazza Santa Maria del Suffragio, quello di via Lorenteggio e quello della Darsena sono tornati a nuova vita grazie a investimenti privati e al coinvolgimenti di associazioni e realtà di quartiere. In che modo questi rinnovati spazi dove fare la spesa, mangiare, incontrarsi possono contribuire a migliorare la citta?
Per la prima volta in Fiera l'Apeshakespeare, piccolo e colorato "tre ruote" con cui attori e cuochi del carcere di San Vittore propongono laboratori di educazione al cibo e all'arte. Tra gli stand delle 16 realtà della sezione economia carceraria, l'eccellenza del made in jail: dolci, birra, caffé, t-shirt, abiti, borse.
In Italia scarseggia la terra ma ci sono sempre più territori abbandonati. Valli bellissime, zone collinari o di media montagna, aree periferiche fino a ieri abitate e coltivate e oggi a rischio di spopolamento.
A Fa' la cosa giusta! 2016 ospiteremo le realtà che nei contesti urbani "inventano" strategie creative di sviluppo in funzione anti-degrado; come il network Non Riservato che recupera gli spazi pubblici di Milano per renderli accessibili a tutti.