La sostenibilità della filiera della moda sarà al centro della prossima edizione di Fa’ la cosa giusta!, con tante attività e incontri dedicati nell’area Critical Fashion e nuovi espositori pronti a presentarci le loro idee e i loro prodotti.

Tra di loro c’è Mum4Mum, azienda riminese fondata da Elizabeth Handlova nel 2020, che vi aspetta allo stand IG3 nell’area Il Pianeta dei Piccoli al Padiglione 4. Abbiamo chiesto a Elizabeth di raccontarci la sua storia d’impresa al femminile e la mission di Mum4Mum, che coniuga la riduzione dei rifiuti tessili con il risparmio!

Mum4Mum infatti è una piattaforma web dove si può donare abbigliamento per bambini, che viene ricondizionato e rimesso in circolo, e acquistare capi second-hand rimessi a nuovo.

Un’idea che si ispira alle “catene di solidarietà” informali tra mamme e al contempo permette ai neo-genitori che non hanno una rete di supporto di acquistare ciò che serve ai loro bambini a prezzi più sostenibili, riducendo l’impatto sul pianeta del loro guardaroba.

Mum4Mum è nato durante il lockdown. Stavo allattando Aria, la mia bambina, e ho ricevuto un messaggio da una conoscente, anche lei mamma. Voleva sapere come facevo a vestire la bambina in quel periodo. In quel momento era difficile reperire persino i pannolini, e io mi sono resa conto che Aria indossava i vestiti passati dalle mie amiche dopo la sua nascita, un gesto di solidarietà spontaneo. Li mi sono chiesta: “Quante mamme sono nella mia stessa situazione in questo momento?”

Elizabeth Handlova

L’intuizione di Mum4Mum è vincente: dopo quattro mesi sono in sei a lavorare nell’appartamento di Elizabeth. I vestiti donati si accumulano ma non c’è modo di ripararli e igienizzarli prima di rimetterli in circolazione. Elizabeth deve fermarsi per capire come dare gambe al progetto e uscire dal suo salotto.

Oggi, con 2.273 kg di vestiti donati, 348 box sostenibili inviate in tutta Italia e 2.526 kg di abiti ricondizionati, Elizabeth sogna in grande.

Questa è la mia prima partecipazione a Fa’ la cosa giusta!, e per l’occasione Mum4Mum presenterà la sua nuova linea di abbigliamento per bambini ricavata interamente da tessuti di scarto.

Il desiderio per il futuro è di portare il tema dell’upcycling nelle scuole. Già oggi i capi che non sono più adatti alla vendita vengono messi in valigia e portati dove ce ne è più bisogno, fino in Africa, oppure donati alle realtà locali come gli asili, che necessitano di cambi puliti per i bambini. Ogni mese Mum4Mum manda in lavanderia dai 100 ai 150 chili di vestiti: segno che la vita di questi abiti, che spesso sono ancora etichettati, può essere molto più lunga e non finire nell’angolo dimenticato del guardaroba o del garage.

Il team al femminile di Mum4Mum vi aspetta al suo stand nell’area Il Pianeta dei Piccoli, dove troverete anche tanti servizi e appuntamenti dedicati ai genitori: dalla nursery gestita dall’Associazione Gepo, agli incontri curati da Giovani Genitori e Gaia Hubs. Tantissime anche le attività laboratoriali per i più piccoli: dallo spazio-gioco “Sotto la chioma” curato dall’Associazione Trillino Selvaggio (padiglione 3) alle attività e lettura a cura di Terre di mezzo Editore.

Per entrare in fiera è necessario acquistare il biglietto d’ingresso: vi consigliamo di farlo online per risparmiare e saltare la coda all’ingresso, approfittando delle tariffe agevolate per famiglie, bambini e ragazzi. Ci vediamo a Milano, dal 24 al 26 marzo!