Quando pianificate la vostra visita, non dimenticate di allocare del tempo per un pasto in fiera: sarà l’occasione per scoprire o nuovamente apprezzare il lavoro e i sapori dei punti ristoro di Fa’ la cosa giusta!, con presenze ormai storiche e anche qualche gustosa novità .
Cinque punti ristoro con cibi da produzione biologica, di stagione e da filiera corta.
A Fa’ la cosa giusta! si gustano cibi bio, di stagione e da filiera corta grazie anche ai cinque punti ristoro, ciascuno con il suo stile e con la sua storia. Dall’Officina della birra (www.officinadellabirra.it), con birre artigianali e certificate che accompagnano pasti bio (anche vegetariani), alla Bodeguita Organica, nuovo progetto fieristico, nato dall’idea di proporre sandwiches, piatti caldi, centrifugati, smoothies e caffetteria con prodotti bio e per celiaci. Dalla Fabbrica di Olinda(www.olinda.org), il servizio di ristorazione nato dall’esperienza del ristorante Jodok all’ex ospedale psichiatrico Paolo Pini a Mens@sana (www.mensasana.it), che propone la cucina mediterranea rielaborata alla luce dei principi bio-vegan. Infine, Freedhome, impegnata dal 2003 per creare percorsi di reinserimento socio-lavorativo con i detenuti della Casa Circondariale di Siracusa: realizza Dolci Evasioni, prodotti tipici della pasticceria siciliana a base di mandorla (www.arcolaio.org).
Presso i punti ristoro a Fa’ la cosa giusta!, le famiglie in visita coi più piccoli potranno gustare vasetti di frutta omogeneizzata al naturale, offerti da Holle.
