Comunità agricole di cittadini coltivatori, Arvaia promuove il primo raduno nazionale a Bologna

Anche nel nostro paese si sta sperimentando ed estendendo il fenomeno di comunità di cittadini che si organizzano per produrre direttamente, insieme ai contadini, il cibo che metteranno sulla propria tavola. La posta in gioco è molto grossa: la sovranità alimentare, la rigenerazione del territorio attraverso un’agricoltura contadina di piccola scala capace di un equilibrio positivo con l’ambiente, la riduzione di sprechi e rifiuti, un cibo sano che ci aiuti a stare meglio e non metta a rischio la nostra salute a profitto di pochi, il riconoscimento che siamo tutti consumatori (tutti mangiamo) e una nuova alleanza solidale tra chi produce e chi consuma.

Le CSA (Comunità che Supporta l’Agricoltura) italiane sono ormai tante, diverse per storia, organizzazione e metodologia, e sentono il bisogno di confrontarsi su questi e molti altri temi. Arvaia, cooperativa agricola di cittadini coltivatori, una delle più numerose CSA in Italia e attiva nell’area di Villa Bernaroli (Bologna) da cinque anni, promuove questo primo incontro, embrione di una possibile rete di confronto e azione comune.

Non è un caso che questo evento si tenga a Bologna, dove da oltre 15 anni è attiva una delle più interessanti esperienze italiane di rapporto diretto e concreto tra cittadini e contadini: l’associazione Campi Aperti, con i suoi mercati cittadini e il suo lungo rigoroso lavoro su forme di garanzia partecipata delle pratiche di coltivazione e la qualità del cibo che la rete di produttori propone, oltre la mera certificazione del prodotto biologico.

CSA non è una identità rigida, ma un processo che ciascuno adatta al propio territorio, alle proprie relazioni e condizioni di partenza: comuni sono i valori, che ciascuno declina e sperimenta nel modo che ritiene più utile: abbiamo tutti molto da imparare gli uni dagli altri.

La festa incontro delle comunità italiane che supportano l’agricoltura sarà anche occasione per tutti di conoscere che cos’è e come funziona concretamente una CSA visitando i campi di Arvaia, di gustare buon cibo, di conoscere altre realtà solidali attraverso i banchi degli espositori che hanno aderito al programma.

Sabato 23 giugno
14:00 Apertura e presentazioni
14:30 Suddivisione in tavoli tematici
17:00 Apertura banchetti
18:30 Restituzione dei tavoli
19:30 Cena bio con le tante cose buone
21:30 Spettacolo teatrale “Blue Revolution” di Pop Economix

Domenica 24 giugno
09:00 Assemblea plenaria delle CSA
13:00 Pranzo bio con le tante cose buone
16:00 Convegno su decrescita, sovranità alimentare, agroecologia
19:30 Cena bio con le tante cose buone
21:00 Concerto di musica folk del duo Calanca-Lipparini
22:15 Concerto di musica balcanica e dell’Est Europa con i Keleti

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