Venerdì 13 marzo, alle ore 10 presso lo spazio Arena (Padiglione 20), si terrà un appuntamento che dà forma a mesi di scambi a distanza.

L’iniziativa, promossa da Terre di mezzo con il contributo della Fondazione Isacchi Samaja, vedrà otto studentesse e uno studente della scuola multireligiosa di Ain Ebel, nel Sud del Libano, incontrare i loro coetanei del Liceo Parini di Seregno, del Liceo Russell e del Boccioni di Milano. Dopo mesi di fitta corrispondenza e scambi di video, i ragazzi avranno l’opportunità di conoscersi di persona, trasformando un legame a distanza in un incontro reale.

Ad accompagnare la delegazione sarà Suor Maya Beaino, direttrice della scuola di Ain Ebel, che ha fortemente voluto questo scambio per offrire ai giovani una prospettiva di speranza nonostante i bombardamenti e le distruzioni che segnano purtroppo la cronaca recente di quei territori. Durante l’appuntamento, si potrà ascoltare la testimonianza di chi vive in una realtà vessata dal conflitto e l’impegno di chi si batte per tenere attiva la scuola come forza aggregatrice tra comunità diverse.

Sappiamo bene quanto sia fragile l’equilibrio geopolitico attuale e non ignoriamo che le frontiere, a volte, possono trasformarsi in muri difficili da valicare. Se i ragazzi di Ain Ebel non riusciranno a raggiungerci fisicamente a Milano faremo di tutto per accoglierli comunque, collegandoci con loro in diretta video e facendo in modo che siano almeno le loro voci a viaggiare, perché siamo convinti che il loro bisogno di essere ascoltati sia la risposta più forte e ostinata a ogni imposizione e confine.

L’appuntamento è a accesso libero e gratuito, per partecipare registrati qui.