Una scuola di basket di strada, un progetto di inclusione sociale e sportiva dedicata ai ragazzi dagli 8 ai 14 anni del quartiere Corvetto. Una Academy itinerante e gratuita che valorizza lo spazio pubblico, individuando e promuovendo i playground di quartiere come base per una attività diffusa e accessibile. Vi presentiamo la Corvetto Street Basket Academy, associazione culturale nata nella primavera del 2023, presente alla ventesima edizione di Fa’ la cosa giusta! su invito del Comune di Milano. “Saremo lì per mostrare come lo sport possa essere un potente motore di cambiamento sociale. Unisciti alla nostra missione per un cambiamento positivo a suon di canestri!” scrivevano sulle loro pagine social poco prima della fiera. Ecco cosa ci hanno raccontato della loro esperienza!
La partecipazione a Fa’ la cosa giusta! è stata un’opportunità per farsi vedere e conoscere da un pubblico eterogeneo come quello che si è fermato per un tiro nel nostro canestro: famiglie con bambini, frati con la tonaca, montatori di stand, organizzatori del Festival della Disperazione, semplici curiosi.
Il nostro è un progetto sociale che promuove una vera e propria academy di basket, gratuita, per ragazzi e ragazze di un quartiere di periferia, il Corvetto a Milano.
Tra un tiro e l’altro abbiamo avuto la possibilità di raccontare la nostra esperienza sul campo, quando i playground di quartiere si animano dei ragazzi che provano a far canestro indipendentemente dalle loro abilità, proprio come è stato durante la fiera per chiunque si avvicinasse al nostro stand.
Certamente su un playground ci esprimiamo al meglio, ma farsi conoscere da un pubblico esteso come quello della fiera ci è stato utile anche per incontrare altre realtà che, come la nostra, affrontano le difficoltà quotidiane di lavorare in alcuni contesti con voglia e passione, ma spesso incontrando diffidenza e sottovalutazione.
È stato bello ritrovare in tutte queste persone la stessa voglia e curiosità di fare e trovare il meglio, di lasciare il mondo migliore di come l’abbiamo trovato.
È stato rinfrancante incontrare altri che ci provano a cambiare il mondo, con piccoli gesti, a piccoli passi o con un pallone tra le mani.
L’importante non è fare sempre canestro; l’importante è impegnarsi: i canestri arriveranno.
Questi i loro contatti, se volete rimanere aggiornati sul progetto:
Immagine di copertina: © Claudia Mazza

