La Via Romea Germanica, un “nuovo” cammino

Santiago, Francigena… anche i camminatori meno esperti e i “profani” ne hanno sentito parlare, e sono migliaia i pellegrini su strada. Ma c’è una novità assoluta: esce, per Terre di mezzo Editore, la guida alla Via Romea Germanica, dal Brennero a Roma: è la prima mappatura che raccoglie, in 42 tappe, questo antichissimo itinerario.

Nel Medioevo, chi si metteva in viaggio verso Roma dai Paesi dell’Europa dell’Ovest percorreva la Via Francigena, chi partiva dall’Europa settentrionale e centrale seguiva invece quest’altra direttrice: la Via Romea Germanica.

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1.022 chilometri attraverso sei regioni  (Trentino A. A., Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Lazio) e decine di  bellissimi borghi e città d’arte:

“Da pellegrino posso dire che ci sono dei luoghi particolari che mi hanno dato molto: la basilica di Sant’Antonio a Padova, la Verna, l’arrivo a Roma… Ma poi anche Sutri, nella Tuscia: ho sentito una spiritualità arcaica, forte. Qui ci sono le testimonianze dei culti precristiani e si cammina nelle vie Cave, in mezzo ad alte pareti di tufo. Tutto molto suggestivo”. La Via Romea Germanica è lunga ma alla portata di tutti. In media sono 22 chilometri per tappa. “Dal punto di vista culturale è spettacolare -aggiunge Simone-. Si toccano centri ricchi di opere d’arte, chiese, castelli”.
(leggi l’intervista all’autore, in versione integrale, qui)

Questa direttrice viaria, che vide il passaggio di re, papi, crociati, santi, pellegrini ed eserciti, è facilmente individuabile su qualsiasi carta geografica. Eppure essa è poco nota, e si contano sulle dita di una mano coloro che sono in grado di indicarne l’esatto percorso e che sono consapevoli della sua portata culturale.
(dalla prefazione di Giovanni Caselli, antropologo e archeologo)

Un percorso antico, ricchissimo, ma ancora poco frequentato, quindi. Ecco perché la pubblicazione della guida assume grande significato e sarà interessante vedere come il cammino si popolerà anche grazie a questo strumento:

Siamo certi che la Via Romea Germanica possa presto diventare, per popolarità e capacità d’attrazione, la degna sorella della Via Francigena, con la quale condivide la meta.
(dalla prefazione di Rodolfo Valentini, presidente dell’Associazione Via Romea Germanica)

Se volete essere tra i primi a “testare” la guida: è disponibile in anteprima sul sito di Terre in offerta promo; acquistatela subito e tirate fuori gli scarponi da trekking: nell’estate dell’Anno nazionale dei cammini e Anno Giubilare, il momento è quello giusto. Per chi non si muove “in solitaria”, si possono trovare proposte di partenza in gruppo. Lord Byron Educational Tours, ad esempio, organizza una percorso, con partenza il 26 agosto, che prevede l’intera sezione italiana della Via Romea Germanica o anche solo qualche tappa, a seconda del tempo che ognuno avrà a disposizione. Info: [email protected].

 

 

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